Shock a Napoli, paziente in attesa del tampone per il Coronavirus si spazientisce e sputa addosso al personale sanitario: medico e infermiere in quarantena

Il Coronavirus ha già dimostrato ampiamente come può condizionare gli stati psicologici delle persone provocando ondate di panico e delirio un po’ dappertutto. Ma un’aggressione al personale medico che sta facendo di tutto per tutelare la salute delle persone ancora doveva verificarsi. Fino a ieri sera. Il primo caso c’è stato a Napoli, dove, da quanto si è appreso, un uomo in attesa al Cotugno per il test del tampone si sarebbe spazientito per i tempi che si protraevano e si è scagliato contro un medico e un infermiere. I fatti hanno un sapore ancor più disgustoso in quanto non si è trattato solo dei ‘soliti’ calci e pugni inferti ai sanitari ma sono stati anche sputati addosso dall’incosciente di turno, con la chiara intenzione di infettarli. A bloccare l’uomo è stato un vigilante, in attesa dell’arrivo della Polizia. Successivamente, l’aggressore è stato sottoposto al tampone mentre medico e infermiere si sono messi in quarantena. Compromettendo la già delicata situazione che vede il personale in affanno, perché non si riesce a far fronte all’entità sempre crescente del problema. Nei locali dove si è consumato lo spiacevole episodio è stato subito effettuato un intervento di sanificazione, su disposizione della direzione sanitaria.

 

Ultime notizie

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...