Terra dei fuochi, ennesimo incendio nel campo rom di Scampia: studenti, insegnanti e genitori in piazza per chiedere maggiori controlli

In Terra dei fuochi è una triste consuetudine ritrovarsi a respirare aria appestata dai fumi dei roghi tossici. A Scampia è scoppiata la rabbia dei ragazzi dell’istituto Galileo Ferraris che sono scesi in piazza a protestare perché invasi dal fumo dei roghi tossici appiccati nei campi rom adiacenti la scuola. Il fumo acre ha avvolto la scuola, ha costretto vari studenti e qualche insegnante a ricorrere alle cure del Pronto soccorso, e successivamente sono partite le denunce. E così oggi in circa 2500 stanno manifestando davanti alla sede della Municipalità, con genitori e insegnanti per chiedere un intervento del Comune e maggiori controlli da parte dei vigili urbani. Stamattina nessuno è entrato a scuola, ma tutti, con l’appoggio delle famiglie e degli stessi insegnanti, stanno facendo sentire tutta la loro esasperazione manifestando con fumogeni e slogan per chiedere la fine dei roghi tossici nel campo rom di Cupa Perillo con controlli preventivi, perché una volta che i roghi sono stati appiccati l’intervento delle forze dell’ordine diventa inutile.

 

 

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