Il Covid, con la variante Omicron e le sue continue mutazioni, continua a tenere il mondo in apprensione, ed è allarme per due nuove varianti sudafricane, la Ba4 e la Ba5. I due nuovi ceppi di Omicron sono stati definiti «preoccupanti» dai funzionari sanitari europei. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), infatti, avverte che queste nuove varianti del virus potrebbero ignorare i vaccini e aumentare così la pressione sugli ospedali, con una nuova impennata di ricoveri, anche in terapia intensiva, tanto che incoraggia i Paesi europei a “rimanere vigili” sulle queste nuove mutazioni del virus, incoraggiando una nuova stagione vaccinale: si invitano tutti i Paesi europei ad effettuare un secondo booster del vaccino antiCovid per tutti gli over 60. E in Italia l’Istituto superiore di sanità (Iss) avverte che salgono le reinfezioni e, purtroppo, risale anche il numero dei morti. Nel corso dell’ultima settimana il numero di casi Covid segnalati in Italia e il numero di ospedalizzazioni risultano in diminuzione, sono stabili i ricoveri in terapia intensiva e in leggero aumento i decessi. Continua inoltre a diminuire l’incidenza settimanale dei contagi a livello nazionale. Questo è quanto emerge dal report esteso settimanale dell’Iss su Covid19. I decessi sono relativi ai casi registrati circa un mese fa, quando la curva saliva, e questo spiega l’attuale lieve aumento. Sono segnalati 438.726 casi di reinfezione da Covid, pari al 3,6% del totale dei casi notificati, fa sapere l’Istituto superiore di sanità (Iss). Nell’ultima settimana la percentuale di reinfezioni risulta pari al 5,8%, in aumento rispetto alla settimana precedente (5%). Il tasso di mortalità relativo alla popolazione over 12 anni, nel periodo 18/03/2022-17/04/2022, per i non vaccinati (34 decessi per 100.000 abitanti) risulta circa 4 volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (8 decessi per 100.000) e circa 7 volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (5 decessi per 100.000), fa sapere l’Iss. Il tasso di ricoveri in intensiva, invece, per i non vaccinati è circa 4 volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni e circa 4 volte più alto rispetto ai vaccinati con booster. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha affermato in un rapporto che le varianti Omicron Ba4 e Ba5 potrebbero portare a un aumento dei casi in tutta l’Europa, con il rischio di un aumento della pressione sugli ospedale. Ed è per questo che ha consigliato ai Paesi europei di mettere in atto piani per un secondo booster vaccinale per tutti gli over 60. I ceppi Ba4 e Ba5 sono stati rilevati per la prima volta in Sudafrica rispettivamente a gennaio e febbraio di quest’anno. E da allora sono diventati il ceppo dominante nel Paese africano, mentre l’Ecdc teme che la variante Omicron Ba5 possa diventare la variante più comune in Portogallo entro il 22 maggio. Tuttavia, nel suo rapporto il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie afferma che attualmente «non vi è alcuna indicazione di alcun cambiamento nella gravità di Ba4/Ba5 rispetto alle precedenti mutazioni di Omicron». Ecdc che sostiene che la presenza di queste nuove varianti Omicron potrebbe causare un aumento significativo dei casi di Covid nelle prossime settimane.

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