L’ORDINANZA Cesa, regolarizzazione irregolare delle fioriere in via Jommelli: strada impercorribile da pedoni e disabili

A strettissimo giro, appena 24 ore, dalla pubblicazione dell’articolo di Italia Notizie sulle fioriere abusive e senza fiori di via Jommelli (clicca qui), il comandante della polizia municipale Francesco Barone ha adottato l’ordinanza per “l’installazione di paletti e/o dissuasori con funzione antisosta catarifrangenti, finalizzata a scoraggiare la sosta irregolare dei veicoli per la tutela di pedoni e bambini”. Nel provvedimento si precisa che “detto dispositivo troverà piena attuazione con l’abbellimento delle fioriere” (clicca qui e link in basso). Martedì scorso abbiamo sollevato il caso delle due fioriere, sprovviste di ornamenti floreali, piazzate davanti all’abitazione della famiglia Vagliviello. Il giorno seguente il capo dei vigili urbani ha firmato l’ordinanza per “regolarizzare” il posizionamento delle due cassette per piante lasciate lungo la strada come rifiuti ingombranti (foto in basso).

Le fioriere di Via Jommelli (foto del 22 giugno)

In realtà, a prima vista il tentativo di Barone di mettere le cose a posto non sembra per nulla conforme al codice stradale. Via Jommelli è un’arteria di collegamento con via Campostrino a doppio senso di marcia. Almeno così si evince dalla segnaletica. Una strada già di per sé molto stretta. Ridurre ulteriormente la sede stradale, peraltro piazzando due fioriere, è in netto contrasto con la finalità della stessa ordinanza del comandante dei caschi bianchi, ovvero “la tutela di pedoni e bambini”. Di fatto la strada non è percorribile a piedi in quanto c’è a malapena lo spazio per il transito delle auto nei due sensi di marcia. Non si comprende inoltre perché le due fioriere, comunque “irregolari”, siano state poste in quel punto e non in altre aree della via. Sarà un caso, ma la famiglia Vagliviello fa parte del novero dei tifosissimi del sindaco Enzo Guida. Per di più la stessa situazione di via Jommelli si riscontra in altre traverse del rione Campostrino, dove non è stata prevista né la collocazione di fioriere né tantomeno l’installazione di paletti-dissuasori antisosta.

Al di là di presunti favoritismi, la soluzione adottata in via Jommelli stride in modo palmare con il codice della strada. La normativa stabilisce che i percorsi pedonali devono garantire una larghezza minima di almeno 90 cm, continuità e assenza di ostacoli. La presenza delle fioriere lungo il margine della strada, in assenza di un marciapiede adeguato, riduce o elimina lo spazio disponibile per i pedoni costringendoli a transitare sulla carreggiata. Si crea in buona sostanza una barriera architettonica con la limitazione alla mobilità delle persone con disabilità. Per non parlare degli evidenti danni alla fluidità del traffico, in particolare nel caso di veicoli di emergenza come ambulanze e automezzi dei vigili del fuoco. Si potrebbe dire così: la regolarizzazione delle fioriere di via Jommelli è irregolare.

Mario De Michele

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LE FOTO DEL 22 GIUGNO DELLE FIORIERE

 

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