“Uno dei principali fattori scatenanti dei flussi migratori è costituito dai conflitti armati. E in questo momento alle porte dell’Europa ce ne sono due, la guerra in Ucraina e il conflitto israelo-palestinese, entrambi incerti e suscettibili di provocare un impatto sulle dinamiche dei flussi. Senza dimenticare che il conflitto in Medio Oriente reca con sé anche il rischio di innescare radicalizzazioni islamiste come solo pochi giorni fa è avvenuto in Francia con l’assassinio di un insegnante da parte di un fanatico islamista e ieri sera a Bruxelles con l’uccisione di due cittadini svedesi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’informativa alla Camera. “Al momento – ha aggiunto il ministro – non risultano evidenze concrete e immediate di rischio terroristico per quanto riguarda l’Italia, ma la situazione è tale da richiedere un elevatissimo livello di attenzione, in quanto la minaccia terroristica si presenta spesso in maniera impalpabile, fluida e non sempre definibile”.
Contromano
Aversa nel guado, c’è chi pensa all’uovo oggi e chi alla gallina domani
di Mario De Michele
A prima vista e numeri alla mano l’approvazione del bilancio di previsione 2026 è un segno di salute e stabilità. Se...
News
FOTO Cesa, sosta selvaggia in via Marini: auto sui marciapiedi e davanti alle case dei residenti. Occupati gli stalli per i disabili
Auto parcheggiate sui marciapiedi, negli stalli riservati ai disabili e in divieto di sosta. Via Marini a Cesa, strada di accesso alla città, è...












