Al via venerdì 5 settembre Benevento Città Spettacolo, nota kermesse teatrale giunta alla sua XXXV edizione. Apre la rassegna alle ore 20.30, nella splendida cornice del Teatro Romano, il concerto-spettacolo Sognando Gershwin diretto da Francesco Manetti. Sul palco Tosca D’Aquino e alcuni valenti attori dell’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” (Federico Benvenuto, Vincenzo D’Amato, Ilenia D’Avenia, Cecilia Guzzardi, Francesco Iaia, Errico Liguori, Flavia Mancinelli, Diletta Masetti e Andrea Vico). Le musiche dal vivo sono eseguite dai giovani musicisti del Conservatorio “Nicola Sala”. La direzione musicale è curata dal Maestro Aldo Bassi. Tra musica classica, jazz, blues e ritmi afroamericani si dispiega un suggestivo viaggio sotto le stelle nel mondo del musicista che più ha saputo interpretare il sogno americano.

Tanti gli appuntamenti previsti per la giornata di sabato 6. Si comincia alle ore 17.30 con “Raccontami Benevento” di Giulio Baffi e Giovanni Petrone. Attori e autori presentano i propri spettacoli ispirati a storie vere o immaginarie ambientate a Benevento. Prima pièce in programma è “Scriato” di Davide Morganti, con Paolo Cresta e Gabriele Saurio. Si narrano le vicende di Filippo e Tommaso. Uomo di fede il primo, uomo scettico il secondo. Un confronto strenuo e avvincente (in replica domenica 7 alle ore 11).

Alle ore 18 e a seguire alle ore 19, 20 e 21, presso il Mulino Pacifico, si tiene 12 parole – 7 pentimenti”, particolare installazione teatrale di Officina Orsi (per 14 spettatori). Un allestimento sonoro e visivo incentrato sul concetto di “parola liquida”. Un video, un montaggio di stralci sonori, compongono la drammaturgia di ogni racconto. Un gioco drammaturgico che ruota intorno a quattro temi principali: amore/morte/sesso/denaro. Si racconta la facilità/banalità del vivere, lo stupore della nostra vita nelle vite degli altri. La performance sarà replicata negli stessi orari domenica 7.

E ancora alle ore 18 presso Una Hotel è allestito Do not disturb, format teatrale ideato e diretto da Mario Gelardi e scritto con Claudio Finelli (in replica domenica 7 alla stessa ora). Le stanze d’albergo diventano palcoscenici per una sorta di voyeurismo teatrale. Camere da letto fanno da scenografia a storie che penetrano direttamente nel post intimità delle coppie, spiando i personaggi poco prima che lascino la stanza. Il pubblico – al massimo di venti spettatori – vive la storia a un palmo dall’attore, quasi nascondendosi e costringendo l’attore a una messinscena che abbatta ogni finzione teatrale.

Doppio appuntamento serale la giornata di sabato. Alle ore 20 presso il Teatro De Simone si tiene Hanno tutti ragione, spettacolo concepito come concerto, in cui il protagonista è il cantante melodico Tony Pagoda che racconta l’emozione di esibirsi davanti a Frank Sinatra al Radio City Music Hall. Segue l’anteprima assoluta per Città Spettacolo del reading/studio di Paolo Sorrentino Tony Pagoda. Ritorno in Italia interpretato da Iaia Forte. La storia di un  cantante dell’estrema periferia partenopea che nella sua lunga carriera ha calcato le scene dei più importanti teatri di tutto il mondo. E alle ore 21.30 presso l’Arco del Sacramento Sannio Ballet Academy propone Romeo e Giulietta, balletto diretto e coreografato da Seriana Lepore, con musiche che spaziano da Vivaldi ad Allevi, da Dulce Pontes ai Queen, per rivivere la famosa tragedia shakespeariana.

Domenica 7 si apre con un suggestivo e atteso appuntamento mattutino. Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento allestisce alle ore 06, presso l’Hortus Conclusus, l’ormai tradizionale Concerto all’alba ensemble di mandolini e chitarre a cura dei M° Nunzio Reina (mandolino), Ugo Di Giovanni (chitarra), Mario Fragnito (chitarra), Paolo Lambiase (chitarra), Piero Viti (chitarra). Alle ore 12.30 nell’Agriturismo Il Fiorile va in scena Festa di matrimonio di Solot Compagnia Stabile di Benevento. È la trasposizione scenica di una festa nuziale della civiltà contadina del luogo, che si svolgeva secondo consuetudine prima che le terre venissero abbandonate. Il pubblico sarà invitato alla festa nuziale, parteciperà a canti e danze e potrà degustare confetti e pietanze tipiche (per 70 spettatori).

 

Alle ore 19 al Teatro De Simone un gioco delle parti, uno spaccato sui giovani attori disoccupati, un excursus drammaturgico all’interno di uno dei capolavori di Luigi Pirandello: Enrico IV (ma forse no). Matteo Tarasco racconta dal punto di vista dei finti consiglieri regali (Arialdo, Ordulfo e Landolfo) la famosa storia dell’uomo che crede di essere Re Enrico IV in seguito ad una caduta da cavallo.

La domenica si chiude alle ore 21 al Teatro Romano con Isa Danieli, accompagnata da Danilo Rea, protagonisti di Amati fogli sparsi – Eduardo in parole e musica; un percorso tra le opere teatrali e le poesie di De Filippo. Una delle più grandi interpreti del panorama teatrale italiano rende omaggio al suo prediletto maestro in una sorta di jam session per pianoforte e voce, affettuosa e eclettica.

 

 

 

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