Una notte intensa, passata in compagnia di migliaia di fan sulle pagine di quella ‘pazza piazza’ (parole sue) che e’ Facebook. Una piazza alla quale il rocker si e’ concesso con confidenze (”se sono vivo lo devo ai medici e a questa valanga di chimica che assumo”), bilanci (”dichiaro felicemente conclusa la mia straordinaria attivita’ di Rockstar”) e propositi per il futuro (un nuovo lavoro dal titolo ‘I soliti’ e ”insegnare ad ‘ascoltare’ le canzoni”).

Riflessioni notturne continuate nel pomeriggio con tanti suoi commenti tra le migliaia di quelli dei fan. E nella quale in serata ha ‘postato’ anche un video in cui, seduto, in maglietta nera, vuole rendere ”visibili” le sue condizioni: ”ma per favore non dite di salute: io sto, sto, sto”, dice. E via con il ritornello ”il rullo di cartoni” del suo ”amato” Jack Folla. Una presenza su Facebook che ha inevitabilmente acceso l’attenzione dei giornalisti (”comari del paesino, cosiddetti ‘organi’ di stampa”) contro i quali, poco dopo l’ora di pranzo, se l’e’ presa Vasco in persona: la colpa? Da un lato aver ‘intercettato’ le sue parole ‘intime’; e non aver capito che ora ”non sono depresso” e che la carriera finita e’ solo quella ”da rockstar” non quella da Vasco Rossi. Che poi le due cose siano separabili, si vedra’. Intanto, oltre ai cronisti, sono gli stessi fan, forse, a non aver capito bene le intenzioni del kom. E sicuramente a non averle accettate. ”Cioe’ non mi piace” e’ il primo commento in assoluto di Fiorella. ”No vascoooooooo” scrive Luciano mentre Carol si domanda ”come faremo senza le tue canzoni?” e Gianni invita il rocker a ”un altro concerto solo per noi…dai”. Una confusione che spinge Vasco a intervenire nuovamente: ”Leggete bene per favore” e’ il suo invito. Questo e’ solo il primo dei tanti commenti che lascera’: ”Vedo che le mie dimissioni non sono state accettate!! quindi ne prendo atto e mi adeguo. anzi ‘obbedisco’!!??” ha scritto, chissa’ quanto ironicamente, il rocker a meta’ pomeriggio. Poi (a suo modo) ha perfino giustificato i giornalisti presi di mira dai fan: ”Non c’e’ malizia ne’ stupidita’ nelle erronee interpretazioni della stampa solo un po’ di distrazione e superficialita’ dovute alla fretta e alla mole di notizie diverse che devono gestire…”. Gia’ perche’ Vasco continuera’ ad esserci: ”Voglio cambiare la ‘forma’ non la ‘sostanza’ ha scritto e quello ribadito su Facebook (gia’ un’intervista alla Rai aveva gia’ parlato di ”dimissioni da Rockstar”. Un’intenzione che in molti avevano messo in relazione con il ricovero alla clinica Villalba di Bologna) non e’ assolutamente un ritiro totale: ”Non smettero’ di scrivere canzoni e di cantarle e neppure smettero’ di fare concerti. Non mi sono ritirato, dimesso, o vado in pensione”. Ma da non-Rockstar, insomma, che vuole fare Vasco? ”Voglio dedicarmi di piu’ a trasmettere agli altri le mie conoscenze – ha scritto – Voglio insegnare ad ‘ascoltare’ le Canzoni. Voglio diffondere il concetto che la canzone d’Autore, fa parte della cultura che conta”. Molti commenti del pomeriggio, infine, sono tornati su quello che e’ stato il primo messaggio affidato alla rete in questo lungo, ininterrotto, dialogo: l’uscita dalla ”profonda depressione” nella quale era caduto nel 2001 grazie ad ”un cocktail di antidepressivi, psicofarmaci, ansiolitici, vitamine e altro, studiato da una equipe di medici, che mi mantiene in questo ‘equilibrio’ accettabile”. Medici che nella nota ringrazia per nome uno ad uno. Per poi spiegare, in un commento molte ore piu’ tardi che ”il mio e’ ‘male di vivere’… ma e’ grazie a quello che scrivo le canzoni che scrivo. Quindi se non lo ringrazio certo lo accetto e lo considero un prezzo da pagare…necessario! E lo pago volentieri. Ne vale la pena”.

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