NAPOLI – Un incontro con il presidente della Regione, Stefano Caldoro, il pagamento dei tre mesi di stipendi arretrati, i buoni pasto che da un anno sono negati ed il ‘traghettamento’ nella società Campania Ambiente. E’ quanto chiedono i lavoratori dell’Astir che da ieri sera sono in presidio permanente all’esterno del palazzo della Regione Campania in via San Lucia.

Di questi lavoratori circa una ventina hanno trascorso la notte nelle proprie auto, accanto al gazebo allestito a pochi passi dall’ingresso della Regione e nel quale sono esposte le foto dei lavori da loro effettuati negli anni precedenti dalla pulizia dei Regi Lagni a quella dell’intero litorale domitio. In totale, fanno sapere i lavoratori, sono 500 le persone che da tre mesi vivono senza stipendio e di queste sono solo una settantina quelle occupate. “La Regione – dicono i manifestanti – sta finanziando un progetto di bonifica e pulizia ambientale del litorale domitio per 80 milioni di euro ma ancora non si sa quale sarà la società che dovrà interessarsene. Siamo tutti ex lsu e quindi con il precariato abbiamo convissuto per circa 15 anni; ora chiediamo delle certezze. Non ci siamo mai tirati indietro davanti a nulla anche quando nel nostro lavoro ci siamo trovati di fronte ad amianto ed altri materiali pericolosi scaricati per anni nel nostro territorio. Chiediamo solo di fare quello per cui siamo stati formati e di ricevere il pagamento delle spettanze arretrate”.

 

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