Regionali Campania, Abbate (Pd): “Stop ai tetti di spesa e aiuti concreti ai disabili”

«Il sistema sanitario campano è fortemente squilibrato nella qualità dell’offerta sanitaria tra territorio e ospedale e tra pubblico e privato. Con De Luca alla Regione manterremo un livello di attenzione continuo e persistente sul settore sanità». Così Dario Abbate, candidato nelle liste del Partito Democratico per le elezioni regionali del 31 maggio prossimo a sostegno del candidato presidente Enzo De Luca. Abbate poi aggiunge: «Innanzitutto, si procederà all’eliminazione dei tetti di spesa, al ripristino dei fondi per le politiche sociali, al sostegno dei centri di riabilitazione. E ancora all’assunzione di personale medico-sanitario e allo sblocco delle autorizzazioni per i centri polispecialistici. Una riflessione, infine, va fatta sia sull’Azienda Ospedaliera di Caserta. Nei mesi scorsi abbiamo assistito allo sviluppo di indagini che hanno portato a eclatanti arresti, al punto che il maggiore nosocomio della nostra provincia è stato addirittura commissariato con provvedimento del Governo sottoscritto dal Presidente della Repubblica. È la prima volta in Italia che un’azienda ospedaliera subisce lo stesso trattamento dei Comuni commissariati per infiltrazioni della delinquenza organizzata. Siamo certi che i Commissari Straordinari, con la collaborazione di tutto il personale dipendente, riusciranno a ripristinare la legalità all’interno dell’azienda, garantendo i livelli essenziali di assistenza e preoccupandosi anche di ripristinare quel vincolo di fiducia che tradizionalmente ha legato tutta Terra di Lavoro con un nosocomio – conclude Abbate – che è classificato di rilevanza nazionale e di alta specializzazione».

Ultime notizie

Real Aversa sprecona, Martina Franca corsaro al Bisceglia. I granata finiscono in 10

Prima sconfitta in campionato per la Real Aversa. Il Martina Franca espugna il Bisceglia e torna in Puglia con tre punti preziosi. Finisce 2-1...

Parlamento & Governo

Sì del Senato alla nuova legge elettorale, ecco cosa prevede tra preferenze, firme e soglie

Il Melonellum è stato approvato dall’aula del Senato con 113 voti a favore, 71 voti contrari e 2 astenuti. Ora continua la sua corsa...