Agrorinasce, Consoli: non lasciare nulla di intentato

CASERTA – “Agrorinasce rischia la quasi certa chiusura a causa della grave crisi finanziaria che attraversa. Si tratta di evenienze di una gravità assoluta che non ammette disattenzioni o indifferenze da parte delle Istituzioni. Nulla di intentato deve essere lasciato da parte dei comuni aderenti al consorzio e di quelli che non hanno ancora aderito, nonché da parte di Istituzioni rappresentative come la Provincia e la Regione”.

Questo è il commento del consigliere regionale dell’Udc on. Angelo Consoli, componente della commissione regionale dei beni confiscati alla camorra, a proposito dell’emergenza finanziaria denunciata dall’amministratore delegato della società consortile Agrorinasce. “In questi giorni mi farò promotore – evidenzia Consoli – di una richiesta di audizione presso la Commissione regionale, allo scopo di mettere in campo le iniziative più idonee per affrontare la grave situazione e raccogliere il legittimo grido di dolore lanciato da Agrorinasce. Ritengo, sottolinea l’On. Consoli – sia necessario allargare il numero dei Comuni aderenti al Consorzio, assicurare il coinvolgimento della regione, della Provincia e delle associazioni dei beni confiscati. L’eventuale nuovo Consiglio di Amministrazione dovrà sentire la forte e fattiva vicinanza delle Istituzioni, perché la lotta alla criminalità organizzata si fa difendendo e cautelando l’impegno di quanti operano nei beni confiscati esponendo le loro persone per difendere l’immagine del territorio a difesa della legalità”

 

Ultime notizie

Tempesta e grandine nel Napoletano: alberi caduti e navi in balia del vento

Vento, temporali con grandine e cielo improvvisamente scuro. Il maltempo è piombato improvvisamente su Napoli e provincia, creando danni e disagi. Attimi di paura...

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...