Rete idrica, al via lavori in centro storico a Piedimonte

PIEDIMONTE MATESE – Quello della manutenzione-miglioramento dell’articolata rete idrica cittadina continua ad essere uno dei problemi più impegnativi per l’amministrazione alle prese con carenze, insufficienze o inadeguatezze delle condotte alcune in stato di fatiscenza per..vetustà. E’ il caso dell’intervento che l’amministrazione ha disposto di fare nella parte superiore di via Cila a pochi passi dallo slargo che porta a S.Giovanni, il nucleo abitativo più antico della città.

Qui, in una traversina i sottoservizi per lo scarico delle acque non riuscivano più ad avere quel minimo di efficienza per l’usura degli impianti collocati ( anche perché realizzati secondo precarie modalità di trasporto) : è qui che si stanno installando nuove tubazioni in grado di recuperare quel miglioramento funzionale della canalizzazione in grado di evitare i tanti inconvenienti specie nella stagione estiva. L’altro intervento è invece in corso in via Paterno dove si è provveduto alla collocazione di una tubazione di gran lunga più capiente rispetto a quella esistente fino a pochi giorni fa.Questo perché le costruzioni realizzate a monte della strada ( una delle arterie del quartiere Vallata) mettevano a dura prova il sistema di condutture facendolo spesso andare in tilt. Da qui l’intervento eseguito dalla ditta Florio Matteo che segue il miglioramento delle altre cortiglie laterali a via Paterno che erano soggette a frequenti disagi ed erano in stato di precarietà.

Michele Martuscelli

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...