“Capua Vetere e Capua daranno finalmente vita ad un dialogo politico e turistico”. Teresa De Bernardo, portavoce del Meetup “Amici di Beppe Grillo” di S.Maria C.V. e Roberto Caiazzo, portavoce del Meetup “Cinque Stelle” di Capua, entrambi in attesa di certificazione da parte dello staff di Beppe Grillo per poter partecipare alle prossime elezioni amministrative di giugno, lo hanno dichiarato durante un incontro dedicato al Programma Partecipato che si è svolto lo scorso 22 aprile a S. Maria C.V. e dedicato al turismo, beni culturali e beni confiscati. Entrambi i portavoce hanno affermato di voler lavorare congiuntamente per realizzare progetti e politiche di rilancio del turismo e per la valorizzazione dei beni culturali delle loro città. Per la prima volta, dunque, si lavorerà insieme affinché “Le due Capue” dovranno essere il riferimento di un nuovo concetto di turismo sostenibile. La storia che, dagli Etruschi ai Romani fino ai Longobardi, ha testimoniato lo splendore delle due città, dovrà essere la base di partenza per percorsi educativi, a partire dalle scuole elementari fino a coinvolgere le Università ed il tessuto economico (artigiani, piccoli imprenditori, guide turistiche) che avranno lo scopo di rendere consapevoli tutti i cittadini dell’ immensa ricchezza di cui dispongono. Fondamentale sarà battersi, insieme a tutte le associazioni già esistenti che vorranno continuare il loro lavoro con queste due realtà, per il riconoscimento dell’Anfiteatro Campano di S. Maria C.V. e della Basilica Benedettina di Sant’Angelo in Formis di “Patrimonio dell’Umanità” da parte dell’UNESCO. L’incontro, però, ha rappresentato un’ottima occasione per aprirsi, come sempre, alla Città sammaritana ascoltando idee e contributi civici, che rappresentano una ricchezza per la Città del Foro. Uno di questi è stato quello dell’architetto Massimiliano Rendina, professore presso il dipartimento di architettura della seconda Università degli Studi di Napoli, sede di Aversa, che ha discusso su possibili idee di sviluppo urbanistico partendo da un progetto realizzato con studenti laureandi intitolato “Rigenerare le case lese”, con il quale si pone l’attenzione sui beni confiscati alla criminalità organizzata e, grazie alla perequazione, a quanto si trova intorno ad essi. Al programma partecipato si è discusso tanto di beni confiscati e del loro riutilizzo secondo quanto previsto dalla legge nr 109 del 1996. I riflettori sono stati puntati soprattutto sul pregevole Palazzo Teti-Maffuccini, inserito dalla regione Campania tra i beni confiscati più prestigiosi che dovranno essere recuperati e restituiti alla cittadinanza. A S.Maria C.V. fino ad oggi nessuna forza politica ha mai inserito il riutilizzo dei beni confiscati nei propri programmi, e mai se ne era discusso in assemblee pubbliche. Un segno, questo, di chiara, precisa e definitiva volontà di cambiamento che il Meetup “Amici di Beppe Grillo” di S.Maria C.V. e la cittadinanza sammaritana vogliono finalmente realizzare.

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