Il 2024 si avvicina. Anno di votazione per il rinnovo del Parlamento europeo. Chi ambisce a una poltrona nell’organo legislativo dell’Ue già si sta mobilitando. Uno dei più attivi per prepararsi la candidatura è Luigi Bosco. L’ex mastelliano scenderà in campo con Azione-Italia viva. Per spianarsi la strada ha promosso una serie di incontri con amministratori locali, ex consiglieri e politici dell’agro aversano. Nei giorni scorsi ha convocato una riunione in rinomato bar di Succivo. Tra i presenti Angelo Sagliano, già consigliere di opposizione di San Marcellino, padre di Katia Sagliano, candidata alle ultime regionali nella lista Noi Campani allestita da Bosco in provincia di Caserta. Angelo Sagliano è uno che “sposta” grossi pacchetti di voti. Non a caso è molto “richiesto” dai politici di Terra di Lavoro. Prima di Noi Campani Bosco era il leader di Campania Libera, schieramento a sostegno di Vincenzo De Luca alle regionali del 2015. L’ex assessore di Caserta si piazzò al primo posto ed entrò nel parlamentino campano. Dopo aver lasciato lo scorso 5 ottobre la segreteria regionale di Noi di Centro, creatura del sindaco di Benevento Clemente Mastella, Bosco si è guardato attorno per trovare una collocazione in vista delle europee. I primi contatti li ha avuti con Forza Italia per il tramite del presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca. Poi la decisione di interloquire con Carlo Calenda e Matteo Renzi. Da qui il passaggio con Azione-Italia viva. Nella zona sammaritana è “coperto” perciò ha iniziato il suo tour dalla zona aversana-atellana. Davanti a un caffè Bosco ha incontrato esponenti politici di Succivo, Sant’Arpino e Orta di Atella, tre Comuni con un bacino elettorale di circa 40mila persone. Poi toccherà le altre città dell’Agro aversano, a partire dalla città normanna. Bosco sa bene che bisogna mobilitare le truppe molto prima del voto. Il 2024 non è poi così lontano.

Mario De Michele

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