Rimborsi, Passariello assolto perché il fatto non sussiste: era stato tacciato di impresentabilità

“Sono stato assolto nell’inchiesta della Procura di Napoli in cui ero indagato per presunti rimborsi non dovuti in qualità di consigliere regionale: il pm ha chiesto l’assoluzione e il giudice mi ha assolto perché il fatto non sussiste”. Lo rende noto, in un comunicato Luciano Passariello, consigliere regionale di Fratelli d’Italia-An. “Il processo penale – dice ancora Passariello – è durato ben sette anni, ed ero già stato assolto dalla Corte dei Conti: ora questa sentenza mi ripaga della sofferenza patita per essere stato tacciato di impresentabilità prima delle elezioni regionali”. “Altro che impresentabilità di cui qualche immacolato crede di potere assegnare la patente, – ha concluso il consigliere regionale – ho dimostrato con i fatti di essere un politico onesto e rispettoso delle istituzioni. E la magistratura, di cui ho sempre avuto fiducia, lo ha riconosciuto pienamente”.


 

 

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