Tino Iannuzzi, deputato del PD, ha scritto una lettera al ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture Passera, al ministro per la Coesione Territoriale Barca ed al presidente della Regione Caldoro per sollecitare il finanziamento integrale per la messa in sicurezza e la realizzazione della terza corsia sul raccordo Salerno-Avellino,

a cominciare dal primo lotto Mercato San Severino-Fratte-Salerno, il più rilevante e trafficato visto che collega le Autostrade A30 Caserta-Roma ed A3 Salerno-Reggio Calabria. “Il costo del I lotto – sottolinea Iannuzzi – è di 246 milioni di euro. Con il Governo Berlusconi il ministro Tremonti ha revocato e cancellato 190 milioni di euro, già stanziati nella precedente legislatura per il I lotto del raccordo, dirottandoli al nord. Il Cipe, nella seduta del 3 agosto scorso, ha ‘restituito’ alla Campania 123 milioni di euro per la realizzazione del I lotto, Mercato San Severino-Salerno. Occorre ora acquisire senza altri ritardi il finanziamento integrale per l’esecuzione del I lotto. L’erogazione del finanziamento è indispensabile per poter in concreto appaltare i lavori. Altrimenti la decisione del CIPE del luglio scorso rischia di rimanere un mero annuncio, senza veri e tangibili risultati. Il Raccordo va finanziato con fondi pubblici, atteso che costituisce la ‘porta di accesso’ alla Salerno-Reggio, una sorta di ‘lotto zero’ della A3, ed è una infrastruttura di valenza nazionale”. Secondo Iannuzzi “questa è la priorità e non già la sciagurata scelta di introdurre il pedaggio, allo stato rinviata ma invece da cancellare definitivamente. Il finanziamento è una questione vitale non solo per la Campania e le province di Salerno ed Avellino, ma per il Mezzogiorno e per il Paese. Il governo regionale deve battersi con forza, al contrario di quanto fatto sino ad oggi, per un’opera decisiva. E’ necessaria ed urgente una grande ed unitaria mobilitazione bipartisan di tutti i sindaci e i Consigli comunali interessati, delle Amministrazioni provinciali di Salerno ed Avellino, della rappresentanza regionale e parlamentare. Occorre una azione congiunta ed incalzante per avere dal CIPE e dal Governo Monti l’assegnazione della risorse necessarie per un’opera di grande respiro e fonte di sviluppo vero. Il finanziamento del raccordo – conclude Iannuzzi – deve essere una delle scelte positive, che finalmente danno vita ad una nuova politica dello Stato verso il Sud, sulla base delle individuazione di vere e grandi priorità”.

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