Per la Campania si starebbe sempre di più avvicinando il ritorno in zona rossa. Pazzesco: in buona sostanza dopo un anno siamo punto e daccapo. Vien da chiedersi: Ma serve portare la mascherina? E se sì perché chiudere di nuovo tutto, anche perché siamo già alla frutta, anziché potenziare i controlli? Perché, ad esempio, i ristoranti non potrebbero aprire ma solo su ordinazione? Ma da che mondo e mondo, le varianti hanno sempre rappresentato una caratteristica dei virus? Domande che meriterebbero di essere menzionate ed avere una risposta nel momento in cui si aprono e si chiudono le scuole, si aprono e si chiudono i ristoranti e le attività commerciali, si continua a parlare di terza ondata e, addirittura, della quarta. E dopo un anno di chiusure e crolli dell’economia qual è la soluzione che sembra intravedersi: chiudere di nuovo tutto, tornare in zona rossa. Certo i nuovi positivi sono stati, dati comunicati ieri, 2.635. Ma i tamponi sono saliti a 26.533, tanto è vero che il tasso di positività, che tra l’altro in alcuni giorni ricorda le montagne russe, è sceso dal 13,4 al 9,93. Ed anche per quanto riguarda l’occupazione dei posto in terapia intensiva, la Campania è ancora lontana da quel 30 per cento ritenuto soglia critica: 137 i posti occupati a fronte di 656 disponibili, per una percentuale che è del 20,88. Ed oltretutto già da alcuni giorni sono già state nuovamente chiuse le scuole. Dunque le cose dovrebbero andare meglio se è vero che proprio la loro riapertura stava contribuendo alla ricrescita dei positivi. Calano anche i posti in degenza occupati: da 1360 a 1356. I decessi sono stati 40, il giorno precedente 36. Ma si sa che molti casi riguardano decessi verificatisi nei giorni precedenti. Dunque: la Campania sarà di nuovo zona rossa? Aspettiamo per l’ufficialità venerdì prossimo. Ma come suol dirsi quando il gallo canta l’alba è ormai vicina. E di galli ne stanno già cantando tanti. Resta la domanda iniziale: se è vero, come è vero, che le mascherine proteggono impedendo il passaggio dei virus ma consentendo l’uscita delle particelle (più piccole) di anidride carbonica, allora perché non puntare su controlli serrati evitando altre dolorosissime chiusure? Si dirà che con molti non c’è verso, che in molti non la usano. Intanto invito tutti ad una riflessione: incontrate molta gente che non ha la mascherina? Certo poi c’è sempre gente nei confronti della quale non c’è verso. Ma è per questo che sono previsti controlli ed anche sanzioni. Se tutti fossimo diligenti e responsabili ci affideremmo all’autogestione. Sai che risparmio! E sai che bello andare nei supermercati, rifornirsi alle pompe di benzina, sedere ai tavoli dei ristoranti senza mai dover pagare, accontentandosi soltanto di ciò di cui si necessità!


   

   

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