Cesa, esito dell’appalto già previsto: Parco della Legalità affidato al gruppo dell’ex istituto Mille Colori

Il Parco Avventura

Era già tutto previsto è la quarta traccia dell’album L’Alba di Riccardo Cocciante. Un brano bellissimo che però non ha riscosso lo straordinario successo di pubblico di evergreen come Margherita e Bella senz’anima. Il pezzo del noto cantautore è diventato il ritornello della gara per l’affidamento ai privati del Parco della Legalità di via Berlinguer. Lo scorso 17 maggio infatti Italia Notizie ha pubblicato un articolo in cui ha annunciato che la gestione della struttura sarebbe finita nelle mani dell’ex istituto Mille Colori, oggi Kidville, o di una società ad esso collegato (clicca qui). Ieri mattina sono state aperte le buste delle offerte degli unici due partecipanti al bando comunale. E, come previsto 19 giorni fa, il mega parco è stato affidato alla scuola dell’infanzia La Favola di Aversa, fondata nel 1999 da Maria Cammisa, che fa parte della stessa catena di istituti privati paritari che comprende l’ex Mille Colori, poi denominata Kidville. Si potrebbe dire che siamo stati buoni profeti. In realtà da molto tempo circolavano voci secondo cui l’esito della gara era già scritto. In tanti sostenevano che l’appalto sarebbe stato vinto dai titolari del gruppo ex Mille Colori, notoriamente sostenitori del sindaco Enzo Guida in campagna elettorale. Ed ecco perché a detta di molti cittadini era già tutto previsto.

L'ingresso del Parco della Legalità2MILA EURO MENSILI PER UN’AREA DI 8.272 MQ
Per carità, non vogliamo alimentare il sospetto sul possibile “pilotaggio” della gara. Non siamo tra quelli che si rifanno al motto andreottiano: “A pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso ci si indovina”. Ma l’appalto a La Favola, gruppo Kidville, già Mille Colori, rappresenta sicuramente una strana coincidenza. Soprattutto perché tutti gli addetti ai lavori e la stragrande maggioranza della popolazione erano certi che il Parco della Legalità sarebbe stato affidato proprio ai titolari della citata catena di istituti privati. Vox populi, vox dei. E, guarda caso, le previsioni si sono avverate. La scuola dell’infanzia La Favola ha battuto l’Associazione sportiva Beauty Fitness con una proposta al rialzo di 24mila euro annui rispetto alla base d’asta di 5 mila euro. In pratica 2mila euro al mese per un’area attrezzata di 8.272 metri quadrati costata alle finanze pubbliche 1.350.000 euro. Il capitolato d’appalto prevede l’ingresso a pagamento per accedere al Parco Avventura di 324 mq, l’attrazione più invitante e redditizia. Ai privati anche la gestione del bar con tavolini su un’area di 90 mq, anch’esso sicura fonte di ingenti guadagni per gli affidatari (clicca qui e link in basso).

Enzo Guida

VALORE DELLA CONCESSIONE DI 120MILA EURO
D’altronde che sia un affare d’oro per i privati lo si evince chiaramente dal quadro economico dell’affidamento stilato dal comune. Il valore della concessione triennale è di 120mila euro, cioè 40mila euro all’anno. I gestori baciati dalla fortuna avranno in dote una struttura immensa che, oltre al Parco Avventura e al bar, ospita un teatro-arena all’aperto con circa 250 posti su un’area di 1.151 mq, un campo sportivo polivalente con spogliatoi di 1.220 mq, giochi per bambini su due aree, una di 800 mq, l’altra di 250 mq, una pista di atletica e una zona fitness di 250 mq. Già nei giorni successivi alla sua apertura il Parco della Legalità è stato preso d’assalto da famiglie e ragazzini. È già diventato un fiore all’occhiello per la città. Una mega struttura realizzato con criterio e standard moderni. Resta la strana coincidenza dell’affidamento proprio a coloro i quali era considerati in ampio anticipo e un po’ da tutti i vincitori della gara. Era già tutto previsto? Chiedere a Cocciante.

Mario De Michele

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