Trova riscontro in molteplici ragioni il largo margine della vittoria di Enzo Guida su Giuseppe Fiorillo. I cittadini hanno scelto la continuità rappresentata dalla lista Solo Cose Belle e non hanno dato fiducia proposta alternativa messa in campo da Cesa in Comune. Nel team dello stimato medico i componenti del coordinamento politico non sono stati all’altezza del compito e, a nostro modesto avviso, avrebbero dovuto dimettersi ad horas già nei giorni successivi al voto, e alcuni presunti e arroganti “grandi elettori” si sono rivelati piatti vuoti, come dimostra il pessimo risultato di Eugenio Oliva, sostenuto da quattro fondatori di Cesa in Comune, tra cui imprenditori solo “chiacchiere e zero consensi”. Tra le cause della disfatta c’è sicuramente la difficoltà a smantellare un sistema di potere di ben 11 anni, consolidatosi soprattutto nell’ultima consiliatura. Ma sarebbe un errore imperdonabile non considerare la capacità di Guida & co. di godere anche di una buona opinione pubblica, ovvero del giudizio positivo dei grand parte degli elettori.

GOL IRREGOLARI E UNA CATERVA DI VOTI
Una cospicua parte dei voti si sono riversati sul raggruppamento Sole Cose Belle anche grazie al programma di Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. In vista delle comunali del 24 e 25 maggio il comune di Cesa ha realizzato addirittura 102 GOL: 500 euro al mese per 6 mesi per ogni ammesso ai bandi. A questi si sono aggiunti altri 96 tirocinanti ripescati in due progetti provinciali curati da Cesario Villano, all’epoca consigliere provinciale delegato alla Formazione. Il leader di Azione ha capitalizzato al massimo i GOL, nonostante i due progetti dell’ente dell’ex Saint Gobain siano stati attuati in palese violazione della normativa e trasformati in bacino elettorale. Malgrado la dettagliata inchiesta di Italia Notizie, oggi giunta alla dodicesima puntata, Villano ha convinto i tirocinanti e le rispettive famiglie a votarlo. Anche così si spiega il suo terzo posto nella lista di Guida con ben 728 preferenze, il maschio piò votato in assoluto.

TRAFERIMENTO DA CESA IN ALTRE CITTÀ
Per carità, il consigliere uscente in corsa nello schieramento Solo Cose Belle ha ottenuto uno strepitoso successo anche per altri motivi. Evidentemente ha ricoperte bene la sua carica politico-istituzionale. Ed è stato premiato dalla popolazione. Resta il gigantesco neo dei GOL irregolari dei due progetti provinciali. A partire dello scorso primo gennaio i 96 tirocinanti, tutti di Cesa, sono stati impiegati presso uffici, parchi e aree comunali, un utilizzo chiaramente illegale in quanto dovevano essere dirottati in un strutture della Provincia di Caserta, in qualità di ente ospitante. Dopo alcune puntate della nostra inchiesta i funzionari e alcuni neo consiglieri dell’ex Saint Gobain si sono attivati per ripristinare la legalità. Nei giorni scorsi infatti i 96 tirocinanti impiegati a Cesa sono stati allocati presso gli istituti superiori di competenza provinciale di Aversa e dell’Agro aversano.

VILLANO CONVOCA I TIROCINANTI AL COMUNE
Al netto delle chiacchiere e della propaganda di Guida è stato sancito l’utilizzo irregolare degli ammessi ai due progetti, altrimenti non sarebbe stato necessario spostare i 96 tirocinanti da Cesa in altre città e soprattutto in strutture provinciali.su questa brutta vicenda il sindaco rieletto si faccia qualche risatina in meno e per una volta dica la verità. Risolto il problema dell’impiego degli ammessi ai progetti della Provincia, ripetiamo, dirottati da Cesa nelle città del circondario aversano, come prevede la legge, c’è da sbrogliare la matassa dei pagamenti delle indennità per i mesi di tirocinio già svolto. Se i prescelti sono stati impiegati in modo irregolare a Cesa bisogna sciogliere il nodo del compenso per i mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile e quasi tutto maggio. Chi si assumerà la responsabilità di firmare i fogli di presenza? Chi attesterà che hanno lavorato ma in una sede illegittima? Non sarà facile dipanare il groviglio. A rendere ancora più complicato trovare una soluzione è lo stesso Villano. Già prima del voto ma tuttora il vicesindaco in pectore sta combinando un casino. Tramite WhatsApp ha chiesto ai tirocinanti di recarsi oggi (4 giugno) al municipio di Cesa per portare i fogli con le firme delle presenze. Una modalità sui generis incontrovertibilmente illegale. Innanzitutto spetta al tutor, che nel caso di Cesa non c’è o è illegittimo, raccogliere le presenze giornaliere. In secondo luogo non si capisce a quale titolo Villano si occupi in prima persone di questioni gestionali come l’attuazione dei progetti GOL.

IL GRANDE IMBROGLIO E LE PROMESSE DI GUIDA
Se continua di questo passo, ovvero calpestando la normativa vigente e riducendola a carta straccia, il consigliere comunale neoeletto creerà ulteriori e seri problemi a funzionari provinciali che dovranno attestare le presenze per poi dare il via libera al pagamento delle indennità che viene effettuato dalla Regione Campania. Per il suo bene e per il bene dei tirocinanti qualcuno fermi Villano. Basta così, ha già fatto enormi danni. A proposito della Regione. Guida ha promesso ai tirocinanti che i progetti saranno prorogati altri 3 mesi. Ma ha dimenticato di dire che si tratta di una decisione della giunta Fico. “Abbiamo approvato la delibera di giunta regionale – ha dichiarato l’assessore al Lavoro e alla Formazione Angelica Saggese – che garantisce la continuità dei tirocini di inclusione sociale del programma GOL. Grazie a questo provvedimento potremo disporre la proroga di tre mesi per i tirocini in scadenza, assicurando la prosecuzione dei percorsi senza soluzione di continuità”. Ecco, non serve aggiungere altro.
Mario De Michele
(continua…)





