Casal di Principe: tentano di depredare bene confiscato. Una assoluzione e una condanna nella direttissima

Il giorno 21 luglio u.s. i Casal di Principe, via circumvallazione, i Carabinieri dell’aliquota radiomobile e del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato in appropriazione indebita, DIANA Gaetano Diana, 26 anni, (figlio di Elio Diana, esponente di spicco del clan dei casalesi-fazione schiavone) e Raffaele Sarraciano, cl. 93, entrambi del luogo. I Carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione di Elio Diana, sita in Casal di Principe (Ce) alla via circumvallazione 179, confiscata con provvedimento del Tribunale Di Santa Maria Capua Vetere, divenuto irrevocabile in data 11.01.2013, oggetto di sgombero in data 28.06.2017, sorprendendo i due mentre erano intenti a smontare, mediante l’utilizzo di un flex, una ringhiera posta in prossimità dell’ingresso dell’abitazione. I Carabinieri hanno poi accertato che gli arrestati avevano già provveduto a smontare e a riporre nel cortile dell’abitazione per il successivo trasporto anche 4 ringhiere, una pompa sommersa, 26 lampadari, 14 termosifoni, 2 termoconvettori, 2 motori elettrici per cancelli e 6 lampioncini da giardino. Gli arrestati in quella circostanza sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni in attesa di rito direttissimo che si è celebrato nella giornata di ieri. Diana Gaetano è stato condannato a sei mesi con pena sospesa, mentre Sarracino è stato assolto.

 

 

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