Uccisa con 32 coltellate, figlio confessa: “Sono stato io”. In cella complice

MADDALONI – Manlio Spagnuolo, figlio di Agnese Maria Coscia, la donna uccisa con 32 coltellate nella notte tra giovedi’ e venerdi’ scorsi nella sua abitazione di Maddaloni (Caserta), ha confessato di avere ucciso la madre insieme a un complice.

Entrambi sono stati fermati dalla Polizia di Caserta con l’accusa di omicidio volontario. In Questura a Caserta, accompagnato dal suo avvocato Angelo Raucci, ha raccontato di avere organizzato la rapina e poi di avere ucciso la madre insieme a Francesco De Santi, 25 anni, quando la donna si e’ svegliata e si e’ accorta di quanto stava accadendo in casa. Solo in seguito avrebbe inscenato un furto da parte di ignoti nel suo appartamento facendosi legare alla sedia.

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