Puntuale, alla fine dell’anno, arriva la classifica del Sole 24 Ore sulle città e le province più vivibili in Italia: la Classifica Qualità della Vita 2022 ha incoronato Bologna come provincia in cui si vive meglio nel nostro Paese. La città emiliana guadagna cinque posizioni rispetto allo scorso anno e si prende il primo gradino del podio: al secondo posto Bolzano (+3), mentre al terzo Firenze (+8). E Napoli? Il capoluogo campano sprofonda in classifica, perde otto posizioni rispetto all’anno scorso e si piazza alla 98esima posizione, nella top ten delle peggiori province per vivibilità in Italia. Se guardiamo la classifica, in riferimento a Napoli, nel dettaglio, scopriamo i pro e i contro della vita in città e nella provincia partenopea. Napoli è prima in Italia per imprese che fanno e-commerce, ma occupa l’ultimo gradino del podio alla voce “Spazio abitativo”, che descrive la superficie media – in metri quadrati – in base ai componenti medi della famiglia. Bene la voce “Affari e lavoro”, in cui Napoli e 12esima, ma vanno male “Ricchezza e consumi” (92°), “Giustizia e sicurezza” (104°) e “Demografia e società” (106°). Per quanto riguarda le altre province della Campania, migliora la situazione a Benevento e ad Avellino, rispettivamente 82esima e 84esima: Benevento ha guadagnato 4 posizioni, mentre Avellino addirittura 9. Di contro, va male per Caserta e Salerno: la prima è 99esima, nonostante abbia guadagnato una posizione; la seconda è 97esima, dal momento che ha perso 8 posizioni rispetto allo scorso anno.

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