L’Otto Caserta chiude la stagione con un netta sconfitta davanti al suo pubblico ad opera di un Banco di Sardegna Sassari certamente più squadra e più presente mentalmente. I bianconeri di coach Sacripanti non entrano mai in partita, tirando malissimo da tre (4/17) a fronte di un quintetto sardo quasi perfetto con il 47% (15 bombe su 32 tentativi) e in grado di portare cinque uomini in doppia cifra, con i cugini Travis e Drake Diener scatenati (18 e 19 punti rispettivamente).

Sassari domina il primo quarto, portandosi dopo appena tre minuti già sul + 10 (14-4) grazie a un implacabile quattro su quattro da tre, firmato da Hosley (3/4 dalla lunga distanza alla fine della frazione) e Plisnic (per lui 2/3). Alla fine del tempo i sardi chiudono con il 60% (6/10) dall’arco dei 6,25 metri giustificando appieno i 9 punti di vantaggio (30-21) su Caserta, che invece conclude con un misero 1/6 dalla lunga. Nel secondo quarto Sacripanti prova a far correre di più la squadra affiancando a Collins in cabina di regia il giovane Kudlacek al posto di un inefficace Stipanovic, ma il play sassarese Travis Diener continua a trovare compagni liberi dall’ arco dei 3 punti: altre 4 triple, nonostante un non irresistibile 30% di fine quarto, permettono al Banco di Sardegna di tenere Caserta a distanza di sicurezza andando al riposo lungo ancora con 9 lunghezze di vantaggio (48-39), ma toccando durante il periodo anche il +15. L’Otto è tenuta in scia da Righetti (5 punti con una tripla) e da un eccellente André Smit, autore di un 6/6 al tiro. Si torna in campo con la stessa musica: Sassari contina s sbagliare poco dalla lunga distanza, trovando tre triple con Travis Drake (due bombe) e il solito Plisnic mentre la Juve, che si presenta in campo con il giovane Marzaioli, è assente a rimbalzo, con Stipanovic fuori per buona parte del quarto, poco reattiva in attacco, con Bell quasi non pervenuto (solo 4 punti) e Smith che si ferma realizzando appena due punti. Alla fine del quarto il solco tra le due squadre è di 20 lunghezze (50-70) e per Sassari sono 13 le triple messe a segno. Nell’ultimo periodo la squadra di Sacchetti controlla in scioltezza, la Juve molla mentre i più accesi tifosi casertani continuano fino a sostenere la squadra fino al termine del match. Alla fine lungo applauso per i bianconeri nonostante una stagione molto altalenante, anche a causa dei problemi di natura finanziaria, che non sembrano del tutto risolti.

 

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