Il Napoli, campioni d’inverno, espugnano 2-0 l’Arechi nel derby con la Salernitana e proseguono la corsa scudetto, chiudendo il girone d’andata a 50 punti. Nicola dopo la disfatta di Bergamo e l’esonero poi revocato prova a dare più equilibrio ai granata, schierando per la prima volta in stagione la difesa a quattro. Il Napoli, privo di Kvaratskhelia, si affida a Lozano nel tridente con Oshimen ed Elmas. Ne vien fuori una partita equilibrata. Il pallino del gioco è sempre in mano alla capolista che, però, fa più fatica del solito a penetrare tra le maglie della difesa granata. In campo le emozioni latitano ed è il pubblico dell’Arechi ad ‘accendere’ la partita con uno striscione rivolto alla proprietà (“Una bocca elegante non può permettersi di farci trovare alla gogna. Prenda in mano la situazione perché tutto questo è una vergogna. Rispetto per Salerno”). Il primo squillo arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Oshimen anticipa la difesa della Salernitana ma Ochoa in due tempi riesce a salvare. Dall’altra parte ci prova Piatek a scaldare le mani a Meret, costringendo il portiere azzurro a deviare in angolo. Pochi minuti dopo (33′) Oshimen riesce a battere Ochoa ma il gol dell’azzurro viene annullato per fuorigioco. Proprio quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi in parità, il Napoli trova la giocata vincente: Anguissa chiude il triangolo con Mario Rui e dalla sinistra mette un traversone rasoterra per Di Lorenzo che impatta bene la sfera e la mette sotto la traversa. Il gol taglia le gambe alla Salernitana che nella ripresa incassa subito il colpo del ko: Elmas calcia a giro dal limite centrando il palo sinistro, Oshimen raccoglie il tap-in e fa 2-0. È il sigillo anticipato al match che, nonostante il diluvio, regala comunque qualche altra emozione. Pirola di testa va vicinissimo al gol; dall’altra parte ci prova sempre l’attaccante nigeriano con Ochoa che vola e salva in angolo. L’occasione migliore per la Salernitana capita a Piatek (38′) che centra il palo interno con una botta dal limite, deviata da Meret. È l’ultimo squillo di un derby che conferma la storia del campionato: il Napoli continua a correre, la Salernitana deve guardarsi alle spalle per evitare di essere risucchiata nella lotta salvezza.

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