La Supermedia di questa settimana certifica ufficialmente ciò che diversi sondaggi avevano anticipato ormai da diverse settimane: Futuro Nazionale sorpassa la Lega e si candida a diventare la quarta forza politica del Paese. Il partito di Vannacci sale al 6,2% (+0,9), mentre il Carroccio scende al 5,8% (-0,4), scivolando per la prima volta sotto la soglia del 6% che aveva tenuto praticamente senza porte dal 2014. Un ribaltamento dei rapporti di forza che, fino a pochi mesi fa, sembrava impensabile.
Fratelli d’Italia rimane saldamente primo partito al 27,7%, ma anche questo dato costituisce un nuovo minimo storico dall’insediamento del Governo Meloni. Per il resto, il quadro è di relativa stabilità: il PD sale leggermente al 21,5% (+0,1), il M5S al 13,0% (+0,2), Alleanza Verdi e Sinistra scende leggermente al 6,5% (-0,1). Il partito di Bonelli e Fratoianni, per altro, potrebbe essere la prossima “vittima” di Vannacci: se la crescita di Futuro Nazionale dovesse proseguire ai ritmi attuali, il sorpasso su AVS potrebbe materializzarsi già nelle prossime rilevazioni.
Le liste:
FDI 27,7 (-0,1)
PD 21,5 (+0,1)
M5S 13,0 (+0,2)
Forza Italia 7,8 (-0,2)
Verdi/Sinistra 6,5 (-0,1)
Futuro Nazionale 6,2 (+0,9)
Lega 5,8 (-0,4)
Azione 3,0 (-0,2)
Italia Viva 2,3 (=)
+Europa 1,3 (-0,1)
Noi Moderati 1,0 (-0,1)
Sul piano delle coalizioni, il sorpasso di FN sulla Lega si traduce in un ulteriore allargamento della forbice tra i due schieramenti principali. Il centrodestra scende al 42,3% (-0,9), perdendo terreno in misura identica alla crescita di Futuro Nazionale: una coincidenza che non è racconto, e che conferma come la crescita di FN sta avvenendo quasi esclusivamente a danno della coalizione di governo. Il campo largo vendita al 44,7% (+0,2), con un vantaggio di 2,6 punti sul centrodestra: il più ampio registrato fino a oggi. C’è un dettaglio che rende questo dato ancora più significativo: il 42,3% del centrodestra si avvicina pericolosamente alla soglia del 42% indicata dalla proposta di riforma elettorale nota come “Stabilicum” come requisito minimo per ottenere il premio di maggioranza. Una soglia che, con l’ironia che spesso caratterizza la politica, era stata proposta dal centrodestra stesso. Se i rapporti di forza attuali dovessero mantenersi, quella riforma rischierebbe di trasformarsi in un boomerang per i suoi stessi promotori. E anche qui, i precedenti insegnano, non sarebbe la prima volta.
Le coalizioni:
Campo largo 44,7 (+0,2)
Centrodestra 42,3 (-0,9)
Futuro Nazionale 6,2 (+0,9)
Centro 4,2 (-0,3)
Altri 2,6 (+0,1)
Le variazioni tra parentesi indicano lo scostamento rispetto alla Supermedia di due settimane fa (25 giugno 2026). La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 25 giugno all’8 luglio, è stata effettuata il giorno 9 luglio sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerazioni sono stati realizzati dagli istituti Demopolis (data di pubblicazione: 26 giugno e 1° luglio), Ipsos (27 giugno), Ixè (7 luglio), Piepoli (3 luglio), SWG (29 giugno e 6 luglio), Tecnè (27, 29 giugno, 4 luglio) e Youtrend (3 luglio). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.






