Aversa, Matacena sbugiarda Oliva: “Non si è dimesso, l’ho revocato”. E poi: “Ha sempre condiviso tutte le scelte”

Alle accuse scomposte e alle bugie di Alfonso Oliva ha risposto, com’è nel suo stile, con toni civili e istituzionali. Già nella tarda serata di ieri Franco Matacena ha postato sul Fb un commento per fare chiarezza sulla revoca del vicesindaco dalla giunta (clicca qui per l’editoriale). La fascia tricolore è stata “costretta” a intervenire per riportare la vicenda sui binari della verità. Dopo essere stato silurato dal primo cittadino Oliva ha avuto la faccia tosta di annunciare via social le sue finte dimissioni. Non contento ha lanciato pesantissimi attacchi all’indirizzo di Matacena, additato come “incollato alla poltrona e all’indennità”.

Fulminea la risposta del sindaco. Che si è rivolto alla collettività. “Cari cittadini, – ha scritto il numero uno dell’amministrazione – sono state diffuse dichiarazioni che ritengo doveroso chiarire immediatamente. Il rapporto con il vicesindaco Alfonso Oliva si è concluso con un mio provvedimento di revoca dell’assessorato, adottato perché erano venuti meno i presupposti fiduciari indispensabili per proseguire insieme l’azione amministrativa. Oliva millanta dimissioni che non sono mai pervenute, neanche nelle ore trascorse dalla fine del consiglio comunale al mio provvedimento di revoca”.

Alfonso Oliva

Dopo aver sbugiardato Oliva il capo del team di governo ha aggiunto: “Non intendo alimentare polemiche personali, perché credo che i cittadini si aspettino dal Sindaco equilibrio, responsabilità e rispetto delle istituzioni. Mi preme, però, evidenziare un aspetto. Oggi Oliva racconta ventiquattro mesi di amministrazione come se fosse stato un semplice osservatore. Eppure, ha ricoperto il ruolo di Vicesindaco, ha partecipato alle riunioni di Giunta, ha condiviso scelte politiche e amministrative e si è assunto, come tutti noi, le responsabilità che quel ruolo comportava. La mia – conclude Matacena – è stata una scelta ponderata presa nell’esclusivo interesse di Aversa. Ci saranno modi e tempi per spiegare ulteriormente le gravi ragioni che mi hanno indotto ad assumere una decisione così forte”.

Il contenuto del post del sindaco è ineccepibile. Mai, ribadiamo mai, Oliva ha espresso posizioni in contrapposizione con la fascia tricolore e la maggioranza. Mai, e poi mai, ha sollevato critiche al sindaco e alla squadra di governo. Finché è stato comodamente seduto sulla poltrona di vicesindaco, percependo un’indennità di 3.400 euro al mese, Oliva non ha proferito parola. Soltanto un minuto dopo essere stato cacciato è salito sul piedistallo per criticare Matacena e company. Bello così, non vi pare?

Mario De Michele

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