Gli spari e poi l’allarme al 112. Sono tre i morti trovati dai carabinieri in un’abitazione al civico 12 di via dell’Antracite, in zona Pietralata, primo anello della periferia est della capitale. Si tratta di un’intera famiglia: il padre Luca Abbasciano di 42 anni, la madre di 41, Valentina Pambianco, e figlia con disabilità di soli 5. I militari dell’Arma sono intervenuti pochi minuti dopo le 13, in seguito alla chiamata di un parente che da ore non riusciva a mettersi in contatto con le tre vittime. Quando sono arrivati sul posto, assieme ai vigili del fuoco, hanno forzato la porta dell’appartamento e trovato i tre cadaveri in camera da letto con ferite da arma da fuoco. Trovato senza vita anche il cane della famiglia. I colpi sono stati esplosi da una pistola regolarmente detenuta, trovata nella stessa stanza dagli investigatori.
A sparare sarebbe stato il padre. Non si esclude l’ipotesi di un omicidio-suicidio. Sul posto anche il 118 e i vigili del fuoco. All’interno dell’abitazione sono stati trovati bigliettini in cui si annunciano la decisione e il gesto.





