Primo incontro domani mattina relativo al progetto internazionale Sirius sulla gestione sostenibile dell’irrigazione che vede il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano in prima linea. Nell’ambito delle politiche di sviluppo di nuovi servizi Gmes basati sull’utilizzo di tecniche di osservazione della terra per la gestione dell’irrigazione, il bacino dell’ente consortile è stato scelto, su indicazione dell’Inea che è partner del progetto Sirius, come area pilota a livello nazionale con il coinvolgimento diretto anche di diverse aziende agricole ricadenti nel Sannio Alifano che saranno chiamate a fornire dati ed indicare modalità per una perfetta e sostenibile irrigazione dei terreni.

Il Presidente Pietro Andrea Cappella ha convocato per le ore 10,30 di domani mercoledì, nell’aula consiliare dell’Ente di viale della Libertà, un incontro con gli attori istituzionali e di categoria coinvolti a diverso titolo nella gestione e utilizzazione dell’acqua. Alla presenza anche del direttore generale Massimo Natalizio e dei rappresentanti dell’Istituto nazionale di economia agraria (Inea) e della società Ariespace, l’Ente consortile si confronterà con i diversi imprenditori agricoli e gli agricoltori consorziati che operano sul territorio per trattare poi lo sviluppo e l’impiego di strumenti di partecipazione, tra cui il Gis ed il telerilevamento, che consentono una presenza attiva di tutti gli utenti interessati all’utilizzazione, a scala di campo, o alla gestione, a scala di consorzio, delle risorse idriche considerando non solo gli aspetti tecnici, ma anche economici, ambientali, sociali e la dimensione politica in modo integrato. “L’obiettivo centrale del progetto – dichiara il presidente Cappella – è di stimolare lo sviluppo di nuovi servizi Gmes basati principalmente sull’utilizzo di tecniche di osservazione della Terra per la produzione di informazioni, in particolare la valutazione dei fabbisogni irrigui a scala settimanale, e della tecnologia Ict, con telefonia mobile e internet, per la loro trasmissione agli utenti finali, utili alla gestione dell’acqua di irrigazione in ambienti caratterizzati da scarsità della risorsa idrica”. Il progetto Sirius è costituito da un partenariato esteso e internazionale di 18 istituzioni pubbliche e private, con le attività di studio e analisi che verranno effettuate in 8 aree test che rappresentano di per sé anche gli 8 casi studio, tra Italia, Spagna, Romania, Turchia, Egitto, India, Messico e Brasile, e area pilota per l’Italia sarà proprio il comprensorio del Sannio Alifano.

 

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