Imu, Tari e tasse comunali: possibile una riduzione del 20 per cento se i comuni approvano apposita delibera

Imu e Tari e tasse comunali varie, possibile ottenere uno sconto più che consistente. Il decreto Rilancio, in fase di conversione, prevede, infatti, un taglio sulle tasse locali.

Nello specifico l’articolo 118-ter prevede “Riduzione di aliquote e tariffe degli enti territoriali in caso di pagamento mediante domiciliazione bancaria”, ed infatti visi legge:

“Gli enti territoriali possono, con propria deliberazione, stabilire una riduzione fino al 20 per cento delle aliquote e delle tariffe delle proprie entrate tributarie e patrimoniali, applicabile a condizione che il soggetto passivo obbligato provveda ad adempiere mediante autorizzazione permanente all’addebito diretto del pagamento su conto corrente bancario o postale.”

I requisiti per pagare Imu e Tari, dunque, con un taglio fino al 20% sono essenzialmente due: che il proprio Comune abbia emetta una delibera con la quale dovrà essere approvato e disciplinato il ricorso allo sconto, nonché la sua percentuale e che il contribuente accetti di pagare tramite accredito su conto corrente.

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...