”Sabato saro’ a Napoli per incontrare il presidente della Regione e Provincia” perche’ ”la situazione e’ di nuovo al limite”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini durante l’audizone alla Commissione Ambiente della Camera. ‘

‘Bisogna ragionare – ha aggiunto Clini – mettendo in fila le opzioni ecologiche e organizzative per la gestione dei rifiuti che gia’ sono applicate in altre Regioni italiane e che funzionano”. ”Se ci sono soluzioni funzionanti gia’ sperimentate, dove e’ consolidato il risultato positivo in termini ambientali – ha sottolineato Clini -, non ci possono essere ragioni speciali che consentono ad alcune Regioni o Comuni di mettere in discussione l’efficacia di queste soluzioni tecnologiche. E’ un lavoro difficile ma e’ l’unico modo per fare chiarezza e cercare di liberare il campo dall’obiezioni di carattere tecnologico-ambientale a quelle politiche”. ”Nelle regioni in emergenza – ha proseguito il ministro – la misura piu’ rapida e’ quella di dare vita, in maniera urgente, alla raccolta differenziata dei rifiuti finalizzata al recupero”. Fare questo, ha osservato, ”non e’ molto difficile dal punto di vista tecnico, potrebbe essere reso difficile dalle circostanze ambientali a cominciare dal ruolo della malavita organizzata. Ma se questo e’ il problema dobbiamo capire che non abbiamo soluzioni negoziabili”. ”Non escludo – ha concluso Clini – che possa essere richiesto il contributo delle forze dell’ordine e dell’esercito per affrontare questa situazione”.

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