
“Un provvedimento – denuncia il sindacato in una nota – sbagliato, ingiusto ed inefficace, che penalizza fortemente il Sud, con lo scippo dei Fondi Fas (6 miliardi nel 2011 e ulteriori 2,5 nel 2012) e con misure, come quella contro il riscatto di laurea, che penalizzano, in particolare, i lavoratori meridionali (85 per cento) della pubblica amministrazione”. Per Michele Gravano, segretario generale della Cgil Campania, “questa manovra e’ la Caporetto di Caldoro e del ruolo che egli gioca all’interno dello schieramento di centro-destra. Lui non voleva che fosse aumentata l’Iva a scapito delle pensioni. Tremonti, invece con un’operazione studiata, ha toccato tutto: pensioni, Iva, Fondi Fas”.





