Appalti ospedale Caserta, pentito: Bottino indicato da Cosentino e Polverino per favorire ditte clan

“Il dottor Bottino doveva ricoprire quell’incarico di direttore generale dell’Asl di Caserta perché doveva essere il garante dell’assegnazione di alcuni appalti che riguardavano appunto l’ospedale”: lo afferma il collaboratore di giustizia Giuliano Pirozzi in un verbale contenuto nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Iaselli nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti della Asl di Caserta.

“Ciò – prosegue il pentito – si spiega nella logica di un accordo molto più generale intercorrente tra politici, organizzazione camorristica ed imprenditori. Bottino ebbe l’incarico in questione in quanto indicato da Cosentino e dal consigliere regionale Angelo Polverino”. Bottino, sempre secondo il collaboratore di giustizia, “doveva garantire anche gli interessi di Nicola Ferraro, ex consigliere regionale Udeur, imprenditore da ritenersi affiliato all’organizzazione dei casalesi”. Ferraro, già arrestato nell’ambito di un’altra inchiesta, è tuttora sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Ultime notizie

Campi Flegrei: 2.172 gli sfollati., effettuati 1200 interventi dei vigili del fuoco

Il Comune di Pozzuoli ha adottato 123 ordinanze di sgombero/interdizione per 831 nuclei familiari, per un totale di 2172 persone, di cui 2060 in...

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...