Casapesenna, vigilanza dinamica per il sindaco De Rosa: secondo l’Ucis non è più in pericolo di vita

Dalla giornata di ieri, il sindaco di Casapesenna, Marcello De Rosa non ha più la scorta delle forze dell’ordine. Lo ha annunciato il questore di Caserta, Antonio Borrelli, che oggi è stato in visita a Casal di Principe per inaugurare il cantiere del nuovo Commissariato della Polizia di Stato. “Sono cessate le condizioni perché De Rosa avesse la scorta – ha spiegato Borrelli – da oggi in poi avrà solo una vigilanza generica. Per la moglie del sindaco la scorta era già stata eliminata qualche tempo fa”. A De Rosa, eletto sindaco di Casapesenna per la prima volta nel 2014 (rieletto nel 2019), la scorta era stata assegnata nel gennaio 2015, dopo che nel novembre precedente era rimasto vittima con i suoi familiari di una rapina in casa, nel corso della quale dei banditi avevano schiaffeggiato, la moglie tenendo anche sotto sequestro le due figlie piccole. Sicuramente si tratta di una decisione presa sulla base di un approfondito lavoro investigativo finalizzato all’esclusione di qualsiasi ipotesi che la vita del sindaco De Rosa sia a rischio. Certo è che sul territorio di Casapesenna opera, seppur per fortuna senza il predominio di un tempo, il gruppo legato al superboss Michele Zagaria. Si tratta dell’ala al momento più potente del clan dei casalesi. Al sindaco Marcello De Rosa e alla sua famiglia auguriamo di ritrovare la serenità da circa 6 anni perduta e di non dover più temere per l’incolumità propria e dei propri parenti.

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