Teano: trovati con materiale di interesse archeologico, denunciati un medico e un avvocato

Nelle prime ore del mattino del 1° marzo 2016, i Carabinieri della Stazione di Teano unitamente a personale del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli davano esecuzione a due decreti di perquisizione domiciliare, emessi nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di un medico chirurgo, e di un avvocato del foro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, entrambi indagati per il reato di ricettazione. Nel corso della perquisizione, venivano rinvenuti e sequestrati complessivamente 33 oggetti di verosimile interesse archeologico e culturale, appartenenti all’epoca romana. Il materiale oggetto di sequestro sarà sottoposto a verifiche di carattere tecnico da parte dei Carabinieri del TPC e della Sovraintendenza ai Beni Culturali per poterne appurare l’effettivo pregio artistico ed economico.

Ultime notizie

Tempesta e grandine nel Napoletano: alberi caduti e navi in balia del vento

Vento, temporali con grandine e cielo improvvisamente scuro. Il maltempo è piombato improvvisamente su Napoli e provincia, creando danni e disagi. Attimi di paura...

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...