Lettera aperta del giovane di Casalnuovo che ha ucciso Simone: “Da quella sera non vivo più…”

Dal carcere di Poggioreale Domenico Iossa, il 18enne carrozziere di Acerra responsabile dell’omicidio di Simone Frascogna (foto), avvenuto a Casalnuovo al culmine di una lite scoppiata per motivi di viabilità, scrive una lettera aperta chiedendo perdono. Intanto è stata disposta la detenzione in carcere anche per i due amici di Domenico Iossa, un 16enne e un 17enne. Questo il contenuto della lettera.

Io sottoscritto Domenico Iossa junior, nato ad Acerra il 28 maggio 2002, in relazione a quanto ho commesso la sera del 3 novembre 2020 voglio dire che da quella sera anche io, per un verso, non vivo piu’. Non vi sono parole per farvi comprendere come io stia male, non riesco a sopportare il peso di avere tolto la vita a un giovane ragazzo come me. Non ho mai commesso reati in vita mia, ho sempre lavorato da quando avevo 13 anni, il mio amore era ed è fare il carrozziere. Ormai anche io non vivo piu’ dentro di me. Voglio chiedere pubblicamente scusa alla famiglia di Simone, vi chiedo immensamente scusa, vorrei tanto tornare indietro e non fare cio’ che invece ho fatto. Ho sbagliato e sono pronto a pagare, sono tre giorni che non mangio e che non bevo perche’ non riesco sopportare il peso di avere tolto la vita ad un mio coetaneo. Chiedo ancora scusa alla famiglia di Simone. Io, non ho mai scelto una vita di strada”.

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