Violenta e uccide figlia di 5 anni, se la cava con 4 mesi di carcere

Un noto predicatore tv saudita, Fayhan al-Ghamdi, ha violentato e torturato a morte la figlia di 5 anni, ma e’ riuscito a cavarsela con un risarcimento, il cosiddetto “prezzo del sangue”, alla ex moglie, e solo 4 mesi di prigione. E’ quanto hanno denunciato gli attivisti sauditi per i diritti umani del gruppo “Women to drive”.

La piccola, Lamia al-Ghamdi venne ricoverata in ospedale il 25 dicembre 2011 con ferite multiple, incluso lo schiacciamento del cranio, costole e un braccio rotto, estese escoriazioni e ustioni. La piccola e’ deceduta dopo mesi di agonia lo scorso 22 ottobre. Nel regno dove vige l’interpretazione piu’ severa della ‘sharia’ e la dottrina sunnita wahabita piu’ intransigente, lo stupro e l’omicidio sono condannati anche con la pena di morte ma se l’assassino e il violentatore e’ padre o marito, le pene calano sensibilmente e possono oscillare tra i cinque e i quindici anni.

 

Ultime notizie

La Fidelis Andria espugna il Bisceglia, la Real Aversa dura un tempo: poi si spegne la luce. Così non va

Un tiro innocuo. Che colpisce un calciatore in area. Deviazione involontaria. Yimga, incolpevole, preso in controtempo. Palla in rete. La Fidelis Andria passa in...

Parlamento & Governo

SONDAGGI POLITICI Il Pd perde quasi un punto, Fdi supera il 27%: in calo Vannacci e Forza Italia

La Supermedia dei sondaggi Youtrend conferma il panorama che si era intravisto la settimana scorsa. Fratelli d’Italia recupera leggermente consensi, prevalentemente a scapito di...