FOTO Mancata sicurezza e illecito smaltimento rifiuti, GdF sequestra 2 opifici nel napoletano

Nel quadro dell’incessante attività esercitata dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli sono stati intensificati i servizi tesi al contrasto dell’economia illegale e sommersa. In tale conteso i militari del gruppo di Frattamaggiore hanno dato avvio ad un’operazione articolata su due distinti interventi all’esito dei quali si è proceduto al sequestro di due opifici operanti nel settore manufatturiero, unitamente ai beni rinvenuti al loro interno, per le riscontrare violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e per reati ambientali.
A Sant’Antimo, è stato effettuato un accesso presso un’attività sprovvista di impianto di areazione, del certificato di prevenzione antincendio e della prevista autorizzazione per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, nonché caratterizzata da precarie condizioni igienico-sanitarie. Nel secondo intervento, a Casandrino, è stata riscontrata l’attività abusiva di un laboratorio artigianale – totalmente sconosciuto al fisco – in cui erano impiegati 6 lavoratori in nero, di cui 4 extra comunitari, operante anche questo in violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e in materia ambientale.
Al termine delle operazioni, finalizzate a contrastare le condotte delittuose in grado di minare la sana e leale concorrenza tra gli operatori, in danno dei consumatori e degli imprenditori onesti che rispettano le regole del mercato, i responsabili degli opifici sequestrati sono stati denunciati alle autorità giudiziarie competenti.

Ultime notizie

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...