La zia del 17enne ucciso alla Sanità: mamme, mobilitiamoci. De Magistris: Napoli non è Baghdad

«Come mamme ci sentiamo mortificate, dobbiamo mobilitarci e scendere in piazza per salvare i nostri ragazzi». Felicia, zia di Gennaro, il ragazzo ucciso alla Sanità forse per errore, parla coi giornalisti e spiega: «Aveva un sogno, voleva fare un pizzaiolo, frequentava l’Istituto Alberghiero. E poi faceva attività di volontario in un doposcuola per i ragazzi più piccoli. Era un giovane tranquillo». «Chiedo al governo due cose. Consolidare ed estendere l’operazione Alto Impatto. Prolungarla e mettere in strada più uomini degli attuali duecento. Poi di riconsiderare i tagli ai servizi essenziali e ai Comuni, che ricadono pesantemente sull’organizzazione delle polizie locali». Lo afferma il sindaco De Magistris in un’intervista al Mattino dopo il tragico weekend di sangue (oltre alla morte di Genny si è registrato un altro omicidio in via De Meis a Ponticelli, quartiere della zona orientale della città da mesi in fibrillazione): «Noi in prima linea, basta strumentalizzazioni: Napoli non è Baghdad». «Quanto sta accadendo a Napoli è inaccettabile: la città è preda della criminalità organizzata e della microcriminalità, il Comune è assente» afferma Gianni Lettieri, capo dell’opposizione e presidente di Fare Città, commentando gli ultimi tragici episodi di cronaca nera avvenuti in città. «Il sindaco de Magistris – prosegue Lettieri – tra la partecipazione ad una festa ed un selfie, dice che Napoli è una città sicura. È allucinante, non si rende conto della tragedia che vivono i napoletani in alcune zone della città”.

Ultime notizie

Napoli, 70enne travolta sulle strisce da un motociclo: ricoverata in gravi condizioni

È ricoverata all'ospedale Cardarelli di Napoli la donna di 70 anni investita da un motociclo mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. L'incidente è...

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...