Sant’Antimo, interrogato Carmine D’Aponte: amavo Stafania, proiettile partito per errore

“Il colpo di pistola che ha ucciso Stefania è partito accidentalmente, non volevo ucciderla, gli ho solo fatto vedere l’arma che portavo perché avevo paura di mio suocero, lei voleva sfilarmela dalle mani e così è accaduta la disgrazia. La mattina ci eravamo dati anche un bacio. Io l’amavo”. Così Carmine D’Aponte al Gip di Napoli Nord Fabrizio Finamore, nel corso dell’interrogatorio di garanzia tenutosi nel carcere di Poggioreale, in merito alla morte della moglie Stefania Formicola, uccisa da un proiettile esploso dall’arma che aveva con sé.

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...