Gestivano il mercato della droga tra i giovanissimi di Mercato San Severino, in provincia di Salerno, e negli ambienti universitari. Cinque giovani sono stati arrestati dai carabinieri del comando provinciale di Salerno e uno e’ sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.


Disponevano di cocaina, crack, metadone, hashish e canapa indiana e avevano messo in piedi un vasto giro, soprattutto tra minorenni. Le indagini, durate circa un anno, sono partite da un caso di overdose registrato nel dicembre 2010. Un 17enne fu ricoverato in ospedale in prognosi riservata e mori’ nel giugno 2011. Da allora i carabinieri si sono messi sulle tracce del pusher che aveva venduto la dose letale. Da intercettazioni ambientali e telefoniche, da pedinamenti e riscontri testimoniali e’ stata poi ricostruita l’intera rete di spacciatori che operava nella zona. Gli indagati, pur agendo in proprio, spesso si scambiavano clienti e droghe per assicurare sempre l’approvvigionamento. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati complessivamente circa 200 grammi di sostanze stupefacenti, ma il giro d’affari secondo gli inquirenti ammontava a circa 10mila euro al mese. Nelle perquisizioni compiute la notte scorsa a casa degli arrestati sono stati trovati anche 760 cartucce calibro 22. Uno degli indagati e’ stato arrestato a Rimini, dove si era stabilito da alcuni mesi.

 

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