‘Passione tour – Il concerto’, ‘Aria di Napoli’ e ‘La cantata dei pastori’. Tre appuntamenti che segnano la ripresa dell’attivita’ dello storico teatro Trianon, inaugurato cento anni fa nel capoluogo campano da Vincenzo Scarpetta con ‘Miseria e nobilta”.

La mini-rassegna, intitolata ‘Mo’ vene Natale’, partira’ il 4 dicembre per chiudersi il 3 gennaio. Dopo un periodo di crisi, coinciso proprio con il centenario dall’apertura della struttura, si rialza il sipario del Trianon, nel cuore del popolare e popoloso rione Forcella di Napoli, in attesa della nascita della fondazione, che “sara’ costituita entro la fine dell’anno”, come spiega Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale e membro del consiglio di amministrazione della societa’ che attualmente gestisce la struttura. Prendera’ vita cosi’ l’idea di una casa stabile della canzone e della musica napoletana. Si comincia dal concerto che proporra’ i migliori brani del film Passione di John Turturro. Lo spettacolo ideato da Federico Vacalebre ha totalizzato il record di biglietti venduti a Napoli durante la scorsa estate. Le performance dal vivo di Peppe Barra, M’Barka Ben Taleb, James Senese, Pietra Montecorvino, Raiz & Almamegretta fonderanno la storica melodia partenopea con l’anima creativa della Napoli contemporanea. Sara’ questa la prima tappa del tour internazionale e l’evento sara’ registrato per produrre un cd e un dvd. Dal 16 al 18 dicembre andra’ in scena Aria di Napoli, il musical prodotto da Teatro Piu’ in collaborazione con il Trianon che propone un’antologia delle piu’ celebri melodie nate all’ombra del Vesuvio. La regia e’ di Massimo Abbate, che e’ anche l’autore insieme con Rino Alfieri. Peppe Barra tornera’ protagonista dal 25 dicembre con La cantata dei pastori, la piu’ classica delle rappresentazioni natalizie. In questa produzione storica del Trianon, il cantante e attore di origini romane, rivisitera’ l’opera originale di Andrea Perrucci, che narra le vicissitudini di Maria e Giuseppe nel loro viaggio verso Betlemme, insidiati dai Diavoli che vogliono impedire la nascita del Messia. Sullo sfondo le figure dello scrivano Razzullo, una sorta di Felice Sciosciammocca d’altri tempi, e del barbiere matto Sarchiapone. Lo spettacolo si e’ aggiudicato nel 2004 il premio Eti – Gli Olimpici dei teatro come migliore commedia musicale, anche grazie alle scene di Lele Luzzati. Tra le novita’ del Trianon per il periodo natalizio ci sara’ anche la mostra fotografica ‘Napoli cover. Protagonisti e storie del sound partenopeo nelle immagini di Pino Miraglia’, che accompagnera’ la programmazione di Passione, e la collaborazione tra il teatro e gli studenti della facolta’ di Scienze della formazione dell’universita’ Suor Orsola Benincasa, che parte oggi con una lezione-spettacolo di Barra dedicata alla tradizione popolare napoletana tra musica e teatro.

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