Impresentabili, Mastella: lista è vigliaccata, Bindi si dimetta ha fatto regalo alla camorra

“Una vigliaccata politica e istituzionale. Siamo ai limiti della democrazia. Solo nel regno dei comunisti può succedere una cosa del genere. Bindi dovrebbe dimettersi. E della vicenda dovrebbero occuparsene Mattarella e i presidenti delle Camere. Avanti così e arriverà il regno dei cinquestelle”. Lo dice – in un’intervista a Repubblica – Clemente Mastella, che attacca la lista della commissione Antimafia, in cui figura anche sua moglie. “Come fa Sandra a replicare, se c’è il silenzio elettorale? Con la lentezza della giustizia penale, uno resta sotto processo per decenni e diventa un eterno incandidabile”, aggiunge. Intervistato anche da il Giornale, l’ex ministro dice anche che accusare sua moglie è stato un “regalo alla camorra”, perché “i fatti cui si riferiscono risalgono a 8 anni fa, a una vicenda ancora al primo grado, nella quale l’accusatore della tentata concussione è un personaggio che si è scoperto essere organico alla camorra, legato al clan Zagaria. Quindi paradossalmente stai dando credito alla versione di un camorrista, e la camorra ringrazia…”.

 

 

Ultime notizie

Real Aversa sprecona, Martina Franca corsaro al Bisceglia. I granata finiscono in 10

Prima sconfitta in campionato per la Real Aversa. Il Martina Franca espugna il Bisceglia e torna in Puglia con tre punti preziosi. Finisce 2-1...

Parlamento & Governo

Sì del Senato alla nuova legge elettorale, ecco cosa prevede tra preferenze, firme e soglie

Il Melonellum è stato approvato dall’aula del Senato con 113 voti a favore, 71 voti contrari e 2 astenuti. Ora continua la sua corsa...