Aversa, Esposito contro Cella: “E’ ossessionato dal Pd, la smetta di prendere in giro gli aversani”

“L’atteggiamento di Salvino Cella in consiglio comunale è inqualificabile mentre i commenti rilasciati alla stampa sono assurdi. E’ chiaro a tutti che ormai sia ossessionato dal costante lavoro d’opposizione in città del Partito Democratico di Aversa, che, ricordiamo, dalla sventurata scelta di accettare la sua candidatura ha voltato definitivamente pagina con un nuovo gruppo dirigente”. Così il segretario cittadino del Partito Democratico, Carmine Esposito, commenta quanto accaduto nel corso dell’ultimo consiglio comunale e le successive interviste di Cella.

“Cella – continua Esposito – si sforza per dismettere i panni di stampella della maggioranza ma è una attività inutile in quanto i fatti confermano che è ormai allineato alla volontà di Sagliocco. Da ultimo prendiamo atto di un incontro tra lui e il sindaco in cui si sono confrontati su questioni politiche. A nome del popolo del centrosinistra gli chiedo di smetterla con questa ipocrisia e di ammettere di essere parte organica di una maggioranza che sta affossando la città”.

Esposito respinge anche le critiche sull’Europee. “Non sappiamo a quale scuola politica si sia formato Cella ma noi non andiamo a chiedere l’appoggio a nessuno, ognuno è libero di appoggiare chi vuole nel rispetto della propria sensibilità. Credo che Cella attacchi noi del Pd per far passare in secondo piano le voci che lo danno come impegnato a fare campagna elettorale per il Nuovo Centrodestra e Paolo Romano”.

“La smetta con questa pantomima – conclude Esposito – e si dimetta perché chi lo ha votato non lo ha certo fatto per rafforzare il centrodestra”.

 

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...