PIEDIMONTE MATESE -“Useremo bastone e carota di fronte alla mancanza di dignità e di rispetto delle persone.”Daniele Ferrucci, candidato sindacale di “Progetto civico per Piedimonte”, cambia marcia, e lancia un confronto pubblico agli altri due candidati, nella conduzione della campagna elettorale .

Aveva promesso, nell’incontro inaugurale al Bar Rubino, e si era impegnato ad uno stile sobrio propositivo “per spiegare le nostre idee sulla città ma certi comportamenti sono intollerabili”. A cosa si riferisce il candidato sindacale di “Progetto civico” , lista ispirata dal senatore Carlo Sarro presente ieri all’inaugurazione del comitato alla prima uscita pubblica dopo un delicato intervento chirurgico. “Mentre l’italia è alle prese con un crisi gravissima il futuro è grigio molta gente è costretta a rimettersi in discussione molte famiglie sono in sofferenza silente c’è chi riunisce i candidati dei concorsi comunali in pizzeria quando le finanze pubbliche ,le recenti leggi non consentono nuove assunzioni nelle pubbliche amministrazioni. Dobbiamo essere seri : ciò è intollerabile ed invito le forze dell’ordine a vigilare su questi atteggiamenti altrimenti la lotta è impari” ha detto nel corso della tavola rotonda “amministratore il futuro” incentrato sul rapporto giovani-politica.Poi spiega alcune linee di fondo che faranno da guida al programma amministrativo come lo stop alle esternalizzazioni dei servizi in tema di servizio idrico, cimitero, tributi: “ adesso anche la villa comunale deve andare ai privati tutto deve rientrare nella casa comunale Occorre ottimizzare le risorse umane interne a se sono insufficienti probabilmente unità aggiuntiva. Il comune deve fare impresa” ha detto Ferrucci che a metà intervento è ritornato sulla questione :” sento dire delle solite cicliche promesse di posti. Addirittura qualcuno ha pensato di registrarli anzi registrateli tutti .Se qualcuno della mia lista promette posti sarò il primo a cacciarlo”. Promette più ordine e disciplina in una città che è caotica ed invivibile specie nei fine settimana. Allora come abbiamo promesso la rinuncia alle nostre indennità servirà per maggiori controlli e servizi per la polizia municipale e per fasce più deboli. Non vogliamo la chiusura dei pubblici esercizi ma devono rispettare orari ed i regolamenti comunali .Occorre un equilibrio tra la loro attività e le esigenze dei residenti” ha aggiunto l’ex assessore provinciale. Presente l’ex presidente della provincia ora magistrato contabile Riccardo Ventre(“il mio maestro”).

 

Michele Martuscelli

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