Mancavano solo spintoni e schiaffi. Per il resto l’ultima riunione della maggioranza id centrosinistra si è trasformata in una vera e propria rissa. Sul ring il sindaco del Pd Enzo Guida, gli assessori e i consiglieri. Al gong sono partite le prime raffiche di montanti e jab tutte al volto di Cesario Villano, assente non giustificato proprio quando si doveva parlare del suo caso. Con una scusa pescata nel cilindro delle bugie il delegato ai Lavori pubblici si è tenuto lontano chilometri dal municipio. Ma la sua mancata partecipazione al vertice non ha evitato la messa all’indice da pare di tutti gli amministratori. Tutti, ma proprio tutti, seppur con sfumature diverse, hanno chiesto la testa dell’assessore. Le gravi violazioni commesse nella realizzazione dei lavori di ristrutturazione della sua abitazione in via Colombo saranno a breve certificate dall’ufficio tecnico che assieme ai vigili urbani ha effettuato il sopralluogo sul posto. Il verbale sarà stilato senza perdere tempo. Ma già si sa che Villano ha violato diverse prescrizioni. Per lui il destino è segnato: o si deve dimettere da assessore o sarà revocato dal primo cittadino. Lo hanno ribadito tutti nel corso dell’incontro di maggioranza.

Enzo Guida

In primis il sindaco Guida. A ruota gli assessori e i consiglieri. “Dobbiamo risolvere quanto prima questo problema, Cesario Villano va cacciato”, è il succo degli interventi. Ma l’interessato non ne vuole sapere a farsi da parte. E allora? “Va revocato dal sindaco”, la posizione di tutta la maggioranza. una posizione più che condivisibile. In un paese normale un assessore ai Lavori pubblici sarebbe stato spazzato via seduta stante. Guida invece vuole attendere prima le risultanze tecniche del sopralluogo e poi chiuderà il caso, almeno così ha detto: “Se non si dimette gli revoco le deleghe”. “Va fatto, e anche in fretta”, hanno rincarato la dose gli altri componenti della maggioranza. Sul caso Villano tutti d’accordo. Il vertice è filato liscio. La guerra è scoppiata quando è partita la caccia all’untore: chi passa le notizie a Campania Notizie? Appena è stato introdotto questo “scottante” argomento nella maggioranza si è aperto uno scontro che per un pelo non è finito alle mani. Il vicesindaco Giusy Guarino e il consigliere Gina Migliaccio (unica voce critica nel centrosinistra) per poco non si si sono prese per i capelli. Nella rissa è finito anche l’assessore Francesca D’Agostino. La Migliaccio ha rinfacciato alle due esponenti della giunta di aver lavorato poco e male. Piccata la reazione di Guarino e D’Agostino: “Parli proprio tu che non ti fa vedere da mesi!”. Sull’informatore di Campania Notizie la temperatura interna è salita alle stelle. In tutta onestà non comprendiamo cosa c’entriamo noi nel dibattito politico-amministrativo. Peraltro è ovvio che abbiamo è più di una fonte. È il nostro lavoro. Evidentemente dà fastidio l’informazione libera. Si preferisce quella di regime. Ma il principale partito del centrosinistra non è quello democratico? E allora lasciate che le testate giornalistiche facciano il proprio dovere, quello di informare i cittadini, senza essere tirati nella mischia politico-amministrativa. E poi se si amministra in modo trasparente dovrebbe far piacere innanzitutto agli amministratori che si le cose si sappiano, o no? A proposito, Campania Notizie non si farà intimidire dalle querele temerarie. Andremo avanti per la nostra strada. Anche perché finora abbiamo trattato argomenti “semplici”. Il bello deve ancora venire.

Mario De Michele

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