“Quanto denunciato dalla famiglia di un ragazzo disabile, cui è stato richiesto di spostarsi in una diversa sala da pranzo per non turbare altri avventori in un albergo trentino è vergognoso, e getta un’onta di disonore sulla nostra terra che sarebbe ipocrita e assurdo fingere di non vedere. Prendiamo atto con piacere della tempestiva e netta dichiarazione di condanna da parte del ministro per la Disabilità, Alessandra Locatelli, mentre tardive e troppo vaghe paiono le parole pronunciate dal presidente del Trentino, Maurizio Fugatti, e dall’assessore di riferimento”. Così, in una nota, la deputata trentina di Fratelli d’Italia, Alessia Ambrosi. “Su vicende come questa, che hanno dato una pessima immagine del Trentino sugli organi di informazione nazionali e internazionali, danneggiandone purtroppo gravemente la reputazione, non ci sono campanilismi da difendere né primati da rivendicare. Si scontano invece innegabili ritardi anche nella sensibilità stessa verso il tema specifico, come dimostra ad esempio la bocciatura da parte della Giunta del mio disegno di
legge sul Turismo inclusivo. Chiedo che almeno la Provincia valuti la possibilità di costituirsi parte civile nel
procedimento che la famiglia del ragazzo, alla quale rivolgo tutta la mia incondizionata solidarietà, ha annunciato di voler avviare”, aggiunge Ambrosi. “Per quanto mi riguarda, valuterò, nella mia veste di
parlamentare, ogni iniziativa possibile affinché agli alberghi che discriminano le persone con disabilità, ove naturalmente tale discriminazione sia dimostrata, venga immediatamente revocata la licenza”, conclude la deputata.

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