Caldoro: tagli a enti locali peseranno sui cittadini

“I tagli agli enti locali sono in realta’ tasse, pesano sui piu’ deboli, e non sono provvedimenti strutturali, non tranquillizzano neanche i mercati. Meglio agire su pensioni e Iva”. Lo afferma Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, in un’intervista al quotidiano ‘La Repubblica’ in merito alla manovra decisa dal governo.

“Parliamo di una riduzione di trasferimenti per circa 20 miliardi di lire in tre anni – continua Caldoro – li chiamano tagli di spesa, ma sono azioni sulla carne viva dei cittadini: trasporti, assistenza, scuola. L’alternativa e’ ridurre davvero i servizi o aumentare le tariffe. In entrambi i casi pagano i piu’ deboli. Penso che siano piu’ equi ed efficaci l’intervento sulle pensioni e un piccolo aumento sull’Iva”. “Non vedremo neanche i Fas – prosegue il governatore della Campania – i fondi per aree sottoutilizzate: i tagli ai ministeri alla fine saranno ulteriori tagli agli enti locali, perche’ quei fondi saranno i primi a essere eliminati”. Per quanto riguarda la sforbiciata agli enti locali Caldoro afferma che “quella sulle province e’ persino debole. Per me si puo’ innalzare la soglia da 300mila a 500mila abitanti, e portare quella dei Comuni da 1000 a 2000. E cominciare anche a ragionare di accorpamenti di Regioni”.

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...