In ottemperanza alla diffida del prefetto di Caserta, il presidente dell’assise Giuseppe Massaro ha convocato il consiglio comunale per il prossimo 10 settembre alle 19.30 per l’approvazione del rendiconto 2025. In aula approderanno altre importanti questioni, tra cui l’esternalizzazione della gestione tributi e la presa d’atto della relazione periodica dei revisori dei conti sulla procedura di risanamento e attuazione delle prescrizioni di approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Al vaglio del civico consesso anche il regolamento per l’affidamento e la gestione delle aree verdi comunali e il regolamento d’uso del bocciodromo di via Antonio de Curtis”, argomento sul quale è stata presentata un’interrogazione consiliare. In alula sbarcherà anche il regolamento per il rilascio e l’utilizzo del “Permesso Rosa” e per la disciplina degli stalli di sosta riservati alle donne in stato di gravidanza e ai genitori con bambini di età non superiore a due anni.

La diffida della Prefettura era scattata perché le due precedenti sedute dell’assise con all’odg il rendiconto sono andate deserta per la crisi politica che ieri ha indotto Antonino Santillo a protocollare le dimissioni da sindaco. Per legge il primo cittadino ha 20 giorni di tempo per revocare il suo atto, per cui è ancora in carica. Giustamente il presidente del consiglio comunale Massaro ha convocato l’assise sul rendiconto per non contravvenire alla disposizione del prefetto. Un atto dovuto, dunque. Se poi da qui al 10 settembre la crisi politica dovesse miracolosamente rientrare e Santillo dovesse ritirare in 3 anni per la terza volta le dimissioni si riaprirebbero nuovamente i giochi. Al momento non è un’ipotesi percorribile. Ma ad Orta di Atella anche l’impossibile diventa fattibile. C’è addirittura chi vorrebbe apparire onesto dopo essersi sbranato a morsi voraci la città.
Mario De Michele
L’ODG DEL CONSIGLIO COMUNALE






