Camorra, aiutò boss Lo Russo durante latitanza: arrestato

Aiutò il boss Antonio Lo Russo durante la sua latitanza: per questo, per favoreggiamento personale e possesso e fabbricazione di documenti falsi, aggravati da finalità mafiose, è stato arrestato Pietro Pedone, ritenuto dagli investigatori contiguo al clan Lo Russo. Il boss fu arrestato tre anni fa, a Nizza. Antonio Lo Russo, durante la sua latitanza riuscì anche ad assistere, nell’aprile 2010, alla partita Napoli-Parma. Sono stati i carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli ad arrestarlo a seguito di indagini proseguite dopo la cattura del boss: durante le fasi dell’arresto di Antonio Lo Russo, infatti, i militari gli sequestrarono una carta identità su cui era stata apposta la fotografia del latitante e una patente di guida falsa, entrambi documenti intestati proprio a Pedone. Nell’ambito dei controlli anticlan, ieri i militari hanno effettuato nel quartiere di Chiaiano, ritenuto ‘area’ del gruppo camorristico Stabile, hanno svolto 200 perquisizioni domiciliari per blocchi di edifici. Controllati 500 soggetti e decine di auto e ciclomotori.

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