Trentola Ducenta, proprietari terrieri chiave di volta indagini Puc. E fondi riconducibili agli amministratori

Dalle grandi lottizzazioni con decine di appartamenti agli immobili per uso domestico. Dalle permute sospette alla classificazione dei suoli. È molto ampio il raggio d’azione degli investigatori che stanno indagando sul Puc. L’approvazione dello strumento urbanistico 6 giorni prima delle elezioni del 24 e 25 maggio ha fatto scattare l’allarme. Nella storia dei comuni italiani il “caso Trentola Ducenta” è un unicum. Mai in precedenza un’amministrazione locale ha varato il Puc a poche ore dal voto. Il colpo di mano di Michele Apicella e della sua maggioranza hanno fatto drizzare le antenne in ogni sede.

Il prefetto Lucia Volpe

LA SFIDA ALLA PREFETTURA
Il sindaco e la sua squadra hanno sfidato anche la Prefettura di Caserta che con una nota ufficiale aveva ribadito quanto sancito dal Testo unico degli enti locali, ovvero che in campagna elettorale i governanti uscenti devono limitarsi all’ordinaria amministrazione. L’approvazione del Puc sicuramente non rientra tra le questioni ordinarie. Da qui le indagini per accertare le ragioni della fretta di Apicella e della sua maggioranza. La fascia tricolore è stata rieletta grazie a una manciata di preferenze, per la precisione 241. Non c’è dubbio che sul voto abbia pesato fortemente il Puc, attorno al quale ruotano gli interessi milionari degli imprenditori del mattone, ma anche le esigenze dei proprietari di piccoli appezzamenti di terreno.

Puc di Trentola Ducenta nel mirino

CHIAMARE IN CAUSA I PROPRIETARI TERRIERI
E proprio sulla proprietà dei suoli sono stati puntati i riflettori degli inquirenti. Ad alimentare i dubbi ci sono le permute perfezionate prima della stesura dello strumento urbanistico e poco prima del via libera in assise. Si indaga per valutare chi ha venduto i terreni e chi li ha acquistati. Il prossimo passo potrebbe essere quello di ascoltare i proprietari dei suoli e coloro i quali hanno tratto beneficio, in modo o nell’altro, dal nuovo Puc. La trasformazione di un suolo da agricolo in edificabile implica un’impennata del valore di mercato, oltre a dare la stura alla colate di cemento. Redditizi affari con guadagni a sette cifre. Una delle chiavi di volta degli accertamenti degli organi competenti potrebbe essere appunto chiamare in causa i proprietari dei terreni, direttamente interessati dalle novità introdotte dal Puc.

Si indaga sul voto di scambio

ZONE EDIFICABILI E POSSIBILE VOTO DI SCAMBIO
Un altro fronte delle indagini riguarda come e perché alcune aree sono state destinate a un’intensa urbanizzazione a discapito di altre zone della città. Una questione che si intreccia con un altro punto cruciale: verificare se e quanti terreni di proprietà di amministratori locali o di persone a loro riconducibili sono diventati edificabili. Non sarà difficile incrociare i dati per accertare eventuali abusi o profili di illegalità. Le indagini sono nella fase iniziale ma non è escluso che già nel giro di poco tempo ci possano essere sviluppi clamorosi. Un’altra questione calda è quella di possibili voti di scambio in campagna elettorale. Durante la competizione tra le coalizioni di Apicella e di Michele Griffo alcune persone sarebbero state fermate dalle forze dell’ordine con migliaia di euro in tasca mentre facevano il caseggiato. Mazzette di soldi in cambio di preferenze. Un fronte investigativo che in caso di riscontri determinerebbe effetti devastanti sulle comunali. Sotto la lente di ingrandimento anche la giravolta di alcuni sostenitori di Griffo che all’ultimo momento hanno optato per il voto disgiunto contribuendo alla vittoria di Apicella. Bisognerà verificare se si è trattato di un tradimento politico oppure se la piroetta sia dipesa da accordi sottobanco poco limpidi.

Insomma, com’era prevedibile, l’approvazione del Puc a 6 giorni dal voto non è rimasta inosservata alimentando una ridda di polemiche e sollevando un nugolo di perplessità e dubbi, basati su una domanda molto semplice: perché forzare la mano su un argomento così importante? Perché non attendere altri pochi giorni prima di varare il Puc? Alla conclusione delle indagini si avranno le risposte a tutti i sospetti. Risposte che potrebbero scoperchiare un vaso di Pandora.

Mario De Michele

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