Lorenzo Venuti, la fidanzata insultata: “Schifosa napoletana”

Insulti, minacce, accuse. I social non risparmiano nessuno. Specialmente chi è più in vista, come i calciatori. «Hai il fidanzato ‘cancrato’, speriamo muoia. E tu sei una schifosa napoletana», sono alcune delle parole denunciate da Augusta Iezzi, fidanzata del difensore della Fiorentina Lorenzo Venuti. L’influencer ha mostrato i messaggi su Instagram: «Questo è il brutto del calcio. Persone piene di odio», le sue parole. «Spero tu non sappia il significato della parola cancro hai vomitato odio su di me e i napoletani, sulle persone di colore. Ti denuncio. Frasi come queste non possono essere messe a tacere ignorando, chi ha questo odio dentro è potenzialmente pericoloso. Ringrazio tutti per i messaggi d’affetto, sto prendendo provvedimenti adeguati, con la speranza che ciò non avvenga più», ha concluso. «Il tuo ragazzo fa schifo, è orribile. Potrebbe giocare solo nel Montevarchi. E tu sei una t….», gli altri insulti ricevuti da Augusta Iezzi. Ma non è la prima volta che sui social gli pseudo-tifosi si scagliano contro Venuti. Il calciatore, cresciuto nella Fiorentina, era stato attaccato dopo l’autogol che a marzo era costato la sconfitta contro la Juventus. Anche in quel caso era arrivata la denuncia della ragazza: «Io direi che in questo preciso momento ci sono problemi ben più gravi di un pallone che ti sbatte addosso e che provoca un autogol. Ci sono persone che in questo momento vivono nelle metropolitane usandole come bunker per schivare le bombe», le sue parole.

Ultime notizie

Fine vita in Campania, Fico: “Si tratta di una legge necessaria”. Ma i vescovi dicono “no”

Da 5 giorni un testo di legge è all’esame della commissione Sanità del Consiglio regionale. Vuole regolare in Campania, come già approvato in altre...

Parlamento & Governo

Accise, scontro nel governo: muro dei vicepremier sulla tassa per le sigarette. Fdl nel mirino

Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la...